17 Novembre, Giornata mondiale del neonato prematuro

Nov 14, 14 17 Novembre, Giornata mondiale del neonato prematuro

La nascita prematura è nel mondo la principale causa di morte neonatale, che vede ogni anno 1 bambino su 10 nascere prematuro ed in particolare, nel nostro Belpaese, sono circa 50.000 i bambini nati pretermine, che devono lottare contro i rischi legati alla propria condizione, che li rende più esposti a complicanze (a breve e lungo periodo), dal punto di vista infettivo, neurologico e respiratorio.
Se è vero infatti che il numero di nascite pretermine sia in aumento, è vero però anche che la sopravvivenza dei bambini prematuri va sempre migliorando, grazie ai progressi scientifici. E proprio a loro, è dedicato il 17 Novembre, Giornata mondiale del neonato prematuro .
Foto bambino prematuro incubatriceMa quali le cause della nascita di un neonato prematuro? Chiariamo anzitutto che la nascita prematura, avviene prima della 37esima settimana di gestazione e che i neonati prematuri, hanno un peso inferiore ai 2 chili e ½. Diverse le cause di un parto prematuro, tra le quali, lo stile di vita, l’età avanzata della mamma ed alcune patologie legate alla gravidanza, come l’ipertensione.
Casistica, con lo scopo di diminuire la quale, a livello mondiale, verrà celebrata lunedi 17 novembre prossimo la Giornata Mondiale della Prematurità, promossa dalla European Foundation for the Care of Newborn Infants, con l’intento di diffondere la consapevolezza e l’informazione, oltre che di sensibilizzare le donne sulle possibilità esistenti a livello di prevenzione e trattamento delle complicazioni legate ad un parto prematuro.
foto-bambino-prematuroL’arrivo di un neonato, nato prima del termine stravolge la vita di una famiglia, che viene colta ovviamente impreparata; proprio per questo, la Giornata Mondiale della Prematurità, punta a coinvolgere non solo le mamme ma anche i papà, in quelli che sono i processi relativi all’assistenza del neonato, non solo quanto alle competenze necessarie alla cura fisica del bambino, ma soprattutto supportandoli ad affrontare al meglio, anche sotto l’aspetto emotivo e psicologico, questa nuova e delicata situazione.
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La Redazione


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