ABCD SW: per l’apprendimento dei bimbi autistici

Giu 16, 13 ABCD SW: per l’apprendimento dei bimbi autistici

L’autismo può essere affrontato in maniera molto diversa rispetto a qualche anno fa, e per questo, dobbiamo dire grazie alla continua ricerca ed alla dedizione di medici, ricercatori e associazioni fatte di persone che ogni giorno lavorano con impegno e passione e a tutti i genitori, di questi bambini speciali.

E’ proprio infatti unendo le forze, che si è potuto fare scoperte straordinarie, nonché istituire dei veri e propri programmi per persone autistiche, come ABCD Software, un software dedicato all’apprendimento dei bambini affetti da questo problema.

Il nome completo è  Autistic Behavior & Computer-based Didactic SW, ma, per farla breve, viene chiamato semplicemente ABCD SW, un simpatico gioco di parole!

foto-abcd-autismo.ABCD SW è un software in sperimentazione in alcune scuole della provincia di Lucca: l’esperimento è durato un intero anno scolastico e ha apportato molti miglioramenti, soprattutto nella comunicazione e nella socializzazione dei bambini.

Il progetto vero e proprio prevede diversi moduli didattici, conformi al metodo ABA.ossia Applied Behaviour Analysis, fruibili via Internet tramite un semplice pc o un tablet.

Ci sono due tipologie di strumentazioni didattiche:

  1. quella di base, conformi al metodo ABA, per stimolare le abilità naturali del bambino e assecondare le sue specifiche esigenze;
  2. prevede l’uso di software specifici per monitorare il grado di apprendimento, come riorganizzare gli obiettivi didattici attraverso interfacce utenti, semplici da usare.

Ovviamente, questo non dev’essere interpretato come una sostituzione ai classici metodi educativi e di apprendimento ma come un prezioso aiuto in più, che l’insegnante e l’alunno, avranno per rapportarsi e capirsi meglio.

foto-abcd-autismo..Il 29 maggio c’è stato il convegno di presentazione e da allora è disponibile gratis a chi interessa una versione del software da scaricare, distribuita in Creative Commons. Per ulteriori informazioni, è possibile visitare direttamente il sito a questo link.

Il progetto ha un costo complessivo di 325mila Euro, di cui 236mila finanziati dalla Regione, mentre la rimanenza finanziata con un bando pubblico relativo ai fondi FAS 2007/2013. Il capostipite dello straordinario progetto è l’Istituto di Informatica e Telematica del CNR, in associazione con l’Università di Pisa e con l’Istituto di Scienze e Tecnologie dell’Informazione del CNR.
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di Elisabetta Coni


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