Abusi sui bambini: segnali e come prevenirli

Feb 25, 14 Abusi sui bambini: segnali e come prevenirli

Abusi sui bambini: segnali e come prevenirli. Sempre più spesso purtroppo la cronaca ci riporta casi di violenza ed abuso sui bambini, tanto da creare comprensibilmente preoccupazione in molte mamme e molti papà, che non possono fare a meno di domandarsi: come come capire se un bambino ha subito violenza? Quali sono i primi segnali di un abuso? E’ possibile capirlo subito o addirittura prevenirli?

Ebbene, va anzitutto detto che un bambino abusato può anche non presentare sintomi fisici, quindi è normale che un estraneo o le stesse Forze dell’Ordine debbano indagare con molta cautela in questi casi. Ecco comunque come è bene comportarsi in caso di sospetti maltrattamenti su un minore.

La prima cosa da fare anzitutto per quanto possa sembrare banale, è dare retta al proprio istinto; tutti i familiari di bambini maltrattati infatti, confessano in un secondo momento di aver sospettato ma di non avere mai trovato prove. Invece, se si ha un forte sentore, è meglio chiedere aiuto alle autorità.

foto-abusi-bambini.Se si ha la possibilità, è comunque bene osservare attentamente il corpo del bambino, considerando però, che è assolutamente normale che nei bambini, specie se molto piccoli – e quindi con la cute delicata – e particolarmente scatenati si possano trovare lividi; ma è da considerare che se hanno forme precise e se sono in zone tipo schiena, torace e volto, che questi sono indubbiamente sospetti!

C’è da considerare poi che un bimbo che probabilmente subisce maltrattamenti piange, non vuole essere abbracciato o stretto ed è perennemente irritato. Questo perché ha dolore in una o più zone del corpo; inoltre per la stessa ragione, i bambini che subiscono maltrattamenti tendono ad isolarsi dagli altri, motivo per cui a scuola e nella comunità sono molto riluttanti ad interagire con gli altri, in quanto non si fidano.

Importanti segnali sono anche gli incubi e i vari disturbi del sonno senza una ragione, oltre a segnali di disagio tipo fare la pipì a letto troppo spesso, o ancora malattie somatiche, cioè mal e alla pancia o quel mal di testa che non ha spiegazione, ma che viene lo stesso.

Abusi sui bambini: segnali e come prevenirli. Purtroppo la maggior parte dei maltrattamenti secondo le statistiche avviene in famiglia, da uno dei genitori o da parenti prossimi a mamma e papà. A riguardo va detto che potenzialmente tutti hanno una carica di aggressività, ma ovviamente sta a noi stessi canalizzarla – o meno – nel modo giusto. E’ consigliabile infatti trovare una valvola di sfogo della rabbia prima che succeda l’irreparabile, anche perché lo stress è il primo fattore scatenante!

foto-abusi-bambiniUn piccolo suggerimento a riguardo, è quello allorquando si sente “salire” la rabbia e quindi l’impulso di alzare le mani, di mollare per così dire tutto ed allontanarsi dal luogo dove si trova il bambino, prendere fiato e contare fino a 100; se con questo piccolo espediente non ci si è calmati, allora è meglio chiamare qualcuno di fidato per farsi aiutare a gestire la situazione.

Non se ne parla molto, ma tanti bambini sono vittima della sindrome del bambino scosso, frutto di quelle situazioni nelle quali il genitore quando il bimbo piange lo scuote in maniera violenta senza accorgersene in preda alle proprie emozioni negative, con l’intento di farlo smettere di piangere, ma rischiando purtroppo, specie se in tenera età, anche di ucciderlo! All’insorgere di questi momenti, è indubbiamente meglio adagiarlo in culla, uscire dalla stanza e calmarsi; se non ci si sente in grado di affrontare la situazione, la maniera migliore di risolverla è quella di chiamare immediatamente qualcuno di fidato!

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di Elisabetta Coni


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