Adozioni internazionali: bonus di 5mila euro alle famiglie adottive e affidatarie

Nov 17, 14 Adozioni internazionali: bonus di 5mila euro alle famiglie adottive e affidatarie

5mila euro per le famiglie che adottano a partire dal prossimo 2015, così il Governo si impegna a introdurre nella legge di stabilità, un bonus annuale per le famiglie che decidono di intraprendere il delicato percorso delle adozioni.
Adozioni internazionali: bonus di 5mila euro alle famiglie adottive e affidatarie quale sostegno economico, per quelle famiglie che scelgono l’adozione nonostante il difficile percorso, fatto di ostacoli burocratici, lunghi tempi di attesa e costi elevati, ma non solo.
foto-adozioneLa scelta di accogliere un bambino straniero comporta infatti anche il fatto di seguire regole, che spesso si scontrano con quelle italiane, ad esempio in Brasile, come spiega “Greenme”, chiede minimo 45 giorni di permanenza prima di poter portare a casa il minore, per cui è necessario assentarsi dal lavoro per un periodo molto lungo e nel nostro Paese, tale assenza non è remunerata finchè l’adozione, non è riconosciuta.
Una scelta d’amore fatta ovviamente al di là delle spese e che vede l’Italia risulta al secondo posto al mondo, per numero di adozioni internazionali, che vedrà nel 2015, supportate le famiglie dell’impegno presto dal Governo, come ha ribadito il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Graziano Delrio:
“Sull’importante profilo del sostegno economico alle famiglie che intraprendono il percorso adottivo.”.
Un problema reale che Silvia Della Monica, presidente della commissione Adozioni internazionali ha inteso sottolineare:
“L’ultimo decreto per i rimborsi è del 2011 e col fondo residuo 2013 stiamo ancora pagando i costi di due anni prima. In pochi anni le risorse sono drammaticamente diminuite. Solo a poco tempo fa avevamo a disposizione 20 milioni di euro, mentre lo scorso anno siamo scesi a soli 5 milioni. Questo è il motivo per cui non possiamo andare avanti col sistema dei rimborsi. Una funzione, questa, che potrebbe essere assorbita anche dall’Agenzia delle entrate” lanciando l’idea di una “detraibilità documentata” o di un “aumento della deducibilità”.
E intanto, si spiana la strada anche verso le adozioni da parte delle famiglie affidatarie, che potranno adottare i bambini dati loro in affido, anche se single, facendone richiesta, previo ovviamente il ricambiato interesse del bambino: un grosso passo in avanti verso la tutela del minore e dell’infanzia, che vede le famiglie affidatarie avere una via preferenziale per l’adozione stessa.
foto affido e adozioneUna nuova condizione, che dopo l’approvazione da parte della Commissione di giustizia del Senato, che ha approvato il ddl 1209, che modifica la legge 184 del 1983 in tema di affido e di adozioni, dà oggi la possibilità alla coppia o almonogenitoreche accoglieva un bimbo in affido, di diventarne genitore a tutti gli effetti, mettendo al primo posto la parola “continuità”, senza il dolore di un distacco, dopo anni ed anni di affidamento.
Oggi la legge interviene, per:
“Garantire il diritto dei bambini e delle bambine alla continuità degli affetti”.
Ma per ora, il ddl attende l’approvazione definitiva in Aula.
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La Redazione


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