Allarme celiachia: e’ aumentata di 5 volte in età pediatrica

Set 17, 14 Allarme celiachia: e’ aumentata di 5 volte in età pediatrica

Vero e proprio allarme riguardo alla celiachia, ossia intolleranza permanente al glutine, che secondo lo studio “The New Epidemiology of Celiac Disease”, di recente pubblicato sul “Journal of Pedriatic Gastroenterology and Nutrition”, risulta essere aumentata di 5 volte, in particolare in età pediatrica.
Una malattia autoimmune dell’intestino tenue, la celiachia, che può verificarsi a tutte le età, in particolare negli individui predisposti geneticamente e che una volta diagnosticata richiede sia seguita una dieta senza glutine di cereali gluten-free (mais, riso, miglio e relative farine), che benchè non curi di fatto la malattia, ne azzera i sintomi, tra i quali, nei bambini, stanchezza e ritardo della crescita.
foto-celiachiaE proprio lo studio pubblicato sul “Journal of Pedriatic Gastroenterology and Nutrition”, stila, per la prima volta un cambiamento geografico nei modelli di distribuzione della celiachia, riuscendo ad evidenziare una frequenza media della malattia celiaca, di circa l’1%, con negli ultimi 25 anni, un’incidenza di aumento di 5 volte.
Dati epidemiologici, che come precisa Alessio Fasano, Direttore del Centro per la Ricerca sulla Celiachia (CFRC) dell’Università di Boston e membro del Dr.Schär Institute, tengono conto del numero di pazienti celiaci diagnosticati clinicamente o tramite screening sierologici di un campione di popolazione, che però escludono l’icerberg celiaco, ossia i pazienti non diagnosticati; e proprio a riguardo va detto che il rapporto tra i casi diagnosticati e non diagnosticati è di 1:3-1:5, motivo per cui, sarebbe opportuno uno screening più attento dei soggetti potenzialmente a rischio.
Dai dati si evince comunque che l’aumento della prevalenza della celiachia, può essere in parte indubbiamente attribuito al miglioramento delle tecniche diagnostiche e ad una maggiore consapevolezza della malattia.
foto-celiachia..Si può supporre infatti, che un significativo cambiamento nelle abitudini di dieta alimentare a tavola e che le componenti ambientali, giochino un ruolo fondamentale; nello specifico, i modelli di alimentazione infantile influenzano indubbiamente lo sviluppo di celiachia in lattanti con familiarità celiaca; ma non è ancora tutto.
Recenti studi suggeriscono infatti che la graduale introduzione del glutine, in piccole quantità durante l’allattamento, a partire dai 4 mesi d’età, protegga in parte dall‘insorgenza di una celiachia; anche se va sottolineato che dalla mappatura epidemiologica dello studio, si evidenzia come la malattia sia in aumento in determinante zone, rispetto che in passato, motivo per cui molto probabilmente serviranno nuovi studi, per spiegare l’interazione tra gene e ambiente.
.
La Redazione


Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CAPTCHA *