Allattamento: il latte materno è ricco di cellule staminali

Nov 20, 14 Allattamento: il latte materno è ricco di cellule staminali

Da sempre il latte materno è l’alimento per eccellenza per un bambino, l’alimento più indicato per il neonato. Proprio attraverso il latte materno infatti, la mamma fornisce al suo bambino tutti quelli che sono i principi nutritivi necessari in quantità ottimale e gli passa gli anticorpi naturali che lo proteggono dalle malattie infettive, senza dimenticare che sul piano psicologico, l’allattamento rinforza il bonding tra madre e figlio; fondamentale per un corretto sviluppo psicofisico del bambino nei primi anni di vita.
foto-allattamento-senoNon bisogna dimenticare poi che allattare fa bene anche alla mamma, riducendo il rischio di ammalare di tumore al seno, in particolare delle varianti più aggressive di carcinoma mammario in età fertile, specie se l’allattamento è protratto per lunghi periodi. Ma non è tutto, perchè secondo nuove ricerche, quanto all’ allattamento: il latte materno è ricco di cellule staminali .
Come riporta infatti “Medicinaitalia”, secondo recenti studi effettuati da un gruppo di ricerca della University of Western Australia, è infatti emerso che il latte materno è ricco di cellule staminali, ossia di cellule multipotenti in grado di trasformarsi in cellule di vari tessuti.
Al National Breastfeeding and Lactation Symposium di Londra del 1 novembre scorso, è stato presentato infatti dai ricercatori australiani un interessante progetto scientifico realizzato sui topi, che ha dimostrato il percorso delle cellule staminali del latte materno, dalla mamma al topolino allattato.
Sono state ottenute delle femmine contenenti un gene, chiamato Td-Tomato, capace di colorare le cellule di rosso, se sottoposte a fluorescenza; femmine che hanno allattato dei topolini non modificati. Da qui la scoperta che le cellule staminali del latte vengono assorbite nell’intestino dei topolini allattati e che si ritrovano nei topi adulti nel cervello, nella cartilagine, nel fegato, trasformate in cellule adulte.
foto-allattamento3Una nuova scoperta che va a sottolineare come l’allattamento materno al seno ha un ruolo chave per lo sviluppo del bambino e che apre scenari molto interessanti, fornendo una motivazione in più alle mamme per allattare al seno i loro bambini, almeno minimo per i primi 6 mesi di vita e, secondo le attuali linee Guida dell’OMS, fino a 2 anni o più del bambino.
.
La Redazione


Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CAPTCHA *