Autismo: Jim Carrey contro i vaccini

Lug 02, 13 Autismo: Jim Carrey contro i vaccini

In Rete è presente un video dove Jim Carrey accusa l’industria dei farmaci (cliccate QUI) di aver svenduto la salute dei neonati grazie alla politica. Davanti al Campidoglio, a Washington, infatti, ha tenuto un appassionato comizio dove l’attore  spiega che la politica è troppo latitante e accondiscendente riguardo le case farmaceutiche, le qual sono talmente impegnate a fare soldi con i loro vaccini che non pensano alla salute dei piccoli pazienti che li riceveranno.

Jim Carrey e la sua compagna Jenny McCarthy sono diventati forti sostenitori della campagna contro i vaccini, da quando il loro bambino Evan, infatti, è affetto da autismo. Forse nel video non lo si evince subito, ma in realtà il discorso dell’attore è rivolto nello specifico sul vaccino MPR (Vaccinazione contro morbillo, orecchioni e rosolia) come causa di autismo e sensibilizzare i genitori sulla cautela riguardo i vaccini. L’attore pare infatti non ritenga che tutti i vaccini siano dannosi e non necessari e che sia convinto che è grazie ai vaccini che molte importanti patologie del passato siano state debellate dalle vaccinazioni di massa ma sottolinea come oggi, sia fortemente necessaria … fondamentale, una diversa politica nelle vaccinazioni!

foto-jim-carreyI vaccini vengono creati in questo modo: si produce una coltura con il germe voluto per il vaccino (per la cronaca, si utilizzano interiora di animali a seconda della patologia da debellare: per la poliomielite, reni di scimmia; per l’epatite B, ovaio di roditore, cervello di coniglio per l’antirabbica e testicoli di scimmia per la tubercolosi. Per la MMP e l’influenza, reni di porcellino d’India ed embrioni di gallina). Ora come ora, gli esperti ritengono che solo in questi tessuti il germe si riproduce a un ritmo accettabile per la produzione industriale. Ogni coltura viene nutrita con siero di vitello o con altri proventi animali che contengono dei fattori di crescita, ed ecco il problema: molti sostengono che ci sia una correlazione con i problemi psicologici provocati nello specifico dall’ultimo vaccino, specialmente in soggetti predisposti e allergici.

Le ditte farmaceutiche infatti avrebbero taciuto gli effetti collaterali e di usare cautela specialmente con soggetti che hanno già manifestato episodi allergici.

Quindi, vaccinare o non vaccinare? Il problema principale forse è la disinformazione. In Italia, l’obbligo di vaccinare non esiste praticamente più, in quanto esistono molte sentenze e delibere dei Tribunali dei Minori con persone che non volevano far vaccinare i propri figli, aprendo di fatto la strada all'”obiezione dei vaccini”.

Per chi vuole approfondire ulteriormente l’argomento, ecco alcuni enti che si occupano dei danneggiamenti provocati dai vaccini:

  • foto-vaccinoABIN: tel. 035 340208;
  • AMEV: tel 055 4628901;
  • Associazione Vittime dei Vaccini: tel. 045/ 8402290;
  • ssociazione Universo Bambino: tel. 0182 88763;
  • CILV: tel. 04761/ 810922;
  • COS: tel. 051/ 548721;
  • COVILISTE: tel. 0445 361653;
  • CORVELVA: tel. 0423 600849;
  • Federazione CO.M.I.L.VA Trieste: tel. 040/ 393536 – Rimini tel. 0541/ 332053 – Imperia tel. 0184/206755 – Roma tel. 06 52200408 – Treviso tel. 0422/345008 – Varese tel. 0331 320597;
  • MIR: tel. 030/317474;
  • VacciNetwork: tel. 059/ 310797.

Elenco che vi invitiamo caldamente a far crescere qualora abbiate nominativi da integrare …

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di Elisabetta Coni


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