Autismo: scoperta terapia dai 6 mesi di vita

Set 15, 14 Autismo: scoperta terapia dai 6 mesi di vita

Novità in campo dell’autismo che arrivano da uno studio preliminare, pubblicato dal “Journal of Autism and Developmental Disorders” e coordinato da Sally Rogers, dell’Università della California, secondo cui intervenendo dai 6 mesi di vita del bambino è possibile “curare” l’autismo!
Sally Rogers insegna psichiatria e scienze comportamentali e da anni era alla ricerca di strumenti per professionisti e genitori, onde aiutarli a individuare i primi sintomi del disturbo in bambini con meno di 12 mesi; ed ha così scoperto che intervenendo con giochi e terapie psicologiche mirate – fatte dai genitori – i bimbi affetti dalla sindrome dello spettro autistico, a 3 anni non mostrano i sintomi ed hanno una vita normale.
foto-autismo-infantileIl metodo chiamato “Infant Start”, è stato testato con 7 bambini tra 6 e 15 mesi di età, che mostravano i primi segni di autismo, come ad esempio la diminuzione del contatto visivo, la difficoltà ad interagire con gli altri o i movimenti ripetitivi; segni che in 6 bambini dei 7, all’età di 3 anni, sono scomparsi.
Il metodo in pratica consiste nell’insegnare ai genitori dei piccolitrucchetti per aumentare le interazioni coi propri bambini, ossia se ad esempio un bimbo è attirato da un particolare animale di peluche, la mamma doveva entrare nel campo visivo del bimbo e giocare anche lui con l’animale, ad esempio nascondendolo sotto la maglia, attirando così anche su di sé l’attenzione; una terapia di 12 sedute da 1 ora ciascuna, fra bambino e genitore, seguite da un periodo di mantenimento di 6 settimane con visite bisettimanali, e successive follow-up a 24 e 36 mesi.
L’intervento è stato appositamente focalizzato sulle interazioni quotidiane fra bimbo e mamma e papà, i quali sono stati appositamente istruiti per migliorare l’attenzione del bambino, la sua comunicazione dello sviluppo linguistico, le attività ludiche ed il coinvolgimento sociale.
FOTO-AUTISMO-USLUn metodo ed una terapia per la cui riuscita, va da sé essere necessaria la diagnosi precoce di ASD; benchè è da chiarire essere troppo presto per sapere se la terapia sarà efficace anche a lungo termine e soprattutto se lo sarà su tutti i bambini con questo disturbo, benchè i risultati ottenuti ad oggi sono decisamente promettenti.
E proprio quanto alla diagnosi precoce, purtroppo, ad oggi in molte parti del mondo, non sono disponibili servizi in grado di diagnosticare ed aiutare lo sviluppo dei bambini con autismo di questa età.
.
La Redazione


Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CAPTCHA *