Auto svezzamento: imboccare o non imboccare?

Mag 16, 13 Auto svezzamento: imboccare o non imboccare?

Quando si parla di auto svezzamento i genitori sono sempre titubanti sul da farsi, specialmente sulla questione di imboccare o meno il bambino.

Innanzitutto è bene quindi chiarire a mamma e papà un punto: deve essere solo e soltanto il bambino a decidere e quindi a scegliere quando o cosa mangiare. E’ importante non influenzare il bambino in alcun modo, o costringerlo a mangiare qualche piatto e quindi una pietanza che non gli va, che non gli è gradita, o che non ha voglia di mangiare in quel momento.

Non imboccare il bambino, significa quindi dare al bambino piena libertà di scelta a tavola, rispetto a cosa mangiare, senza pressioni e senza alcun tipo di interferenza: una condizione questa estremamente importante, dato che quando lo svezzamento è fatto autonomamente, aiuta il bambino a capire e a decidere quando è sazio ed è arrivato il momento di dire basta ma non solo …

foto-svezzamentoQuesta libertà infatti, lo aiuta a riconoscere cosa ha nel piatto davanti a sè a tavola e a decidere da solo cosa gradisce mangiare e in che ordine e di contro, cosa invece non vuole mangiare.

Una libertà che non aiuta soltanto i bambini ma indirettamente anche i genitori che, lasciando la libertà al proprio bambino, non diventano insistenti o pesanti a tavola, sulle sue scelte alimentari.

Il bambino ed i genitori così, avranno modo di vivere in maniera serena il momento della tavola – pranzo o cena che sia – nel corso del quale, ognuno mangerà in armonia con piacere quanto e cosa si gradisce delle varie portate.

Il bambino imparerà infatti a capire quando è sazio e quando ha ancora fame e cosa vuole ancora mangiare, mentre i genitori, impareranno a lasciarlo libero di scegliere in base ai propri gusti ed ai propri bisogni.

Un atteggiamento questo particolarmente importante in una prima fase, attorno ai sei mesi, che vede il bambino incline ad assaggiare qualsiasi cosa gli venga proposta: fase che è importante il bambino viva bene, provando quanti più alimenti possibili, affinchè viva altrettanto serenamente la seconda fase, nella quale, egli è particolarmente diffidente e selettivo.

A riguardo del momento della pappa è quindi bene dire che è importante sempre controllare la temperatura delle pietanze che si propongono al bambino, onde evitare che il bambino associ la pappa con la sensazione della scottatura e di usare le posatine in gomma, apposite per imboccare i bambini, ideate per non danneggiare la bocca del bambino.

foto-svezzamento.Il cucchiaino deve quindi essere proposto al piccolo non troppo pieno ma neanche troppo vuoto e che la successione dei cucchiai proposti, non sia ne troppo lenta ne troppo veloce, lasciando al bambino il giusto tempo di assaporare la pietanza e di deglutirla.

In conclusione, riguardo la questione se imboccare il bambino o meno, questo dipende sempre dal bambino e soprattutto da bambino a bambino, e non dal genitore, motivo per cui, questo può liberamente avere luogo, allorquando, pur rispettando le scelte del bimbo a tavola!

Buon appetito piccolino!

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di Mena


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