Bambin Gesù avverte: non sottovalutare la “gravidanza” dei papa’

Set 16, 14 Bambin Gesù avverte: non sottovalutare la “gravidanza” dei papa’

Quando si pensa alla gravidanza il pensiero va immediatamente alla donna e quindi alla futura mamma, nel cui ventre crescerà la vita e che metterà al mondo il bambino; ed al contrario, viene in genere dato poco risalto alla figura del papà, parte fondamentale invece nel concepimento della creatura.
Si pensa infatti a cosa fa la futura mamma prima, mentre e dopo il concepimento ed il parto ma spesso, non si presta attenzione alla figura del papà, che invece, così come la mamma, è importante, anzi fondamentale conduca uno stile di vita sano ed abbia corrette abitudini.
foto-bimbo-papàE proprio questo è infatti quanto sostiene un nuovo studio dell’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma, che ha fatto compilare un questionario online a circa 1.000 futuri papà, onde valutare quanto le loro abitudini prima della nascita del bebè, fossero importante per la salute del nascituro; ebbene quello che è emerso è davvero sensazionale, perchè si è rilevato che le abitudini scorrette dei futuri papà prima del concepimento, come ad esempio fumare, esagerare con l’alcool o col cibo, come nei casi di obesità, sono potenziali fattori di rischio per un’alterazione del Dna fetale, che potrebbero quindi potrebbero compromettere la regolare e sana crescita del bambino!
E’ quindi da rivalutare insomma anche il ruolo pre-concepimento del padre, come ha spiegato Alberto Tozzi, responsabile dell’unità di Medicina Predittiva del Bambino Gesù:
“È prima della gravidanza che si pongono le basi per avere un bambino sano. Affinché le delicate fasi di sviluppo dopo il concepimento avvengano senza complicazioni, è importante che la futura mamma, ma anche il futuro papà, seguano già prima della gravidanza stili di vita sani e comportamenti corretti, tenendo sotto controllo il proprio stato di salute. I futuri papà sono meno consapevoli delle donne che il proprio stato di salute e i propri stili di vita possono influenzare la salute dei figli. È importante quindi che questi argomenti siano condivisi all’interno della coppia per aumentare il più possibile la probabilità che la gravidanza proceda senza problemi e il bambino nasca sano”.
Ma ecco nello specifico i dati rilevati dal questionario fatto dal Bambin Gesù, sui 1.000 papà intervistati:

  • foto-stop-fumo1 su 3 fumava a dispetto del fatto che sia comprovato scientificamente che questa abitudine, a lungo andare comporta un abbassamento della fertilità ed un aumentato rischio di problemi al bebè, con un +25% di possibilità di sviluppare la leucemia linfoblastica acuta infantile;
  • il 47% dei papà facevano uso di farmaci ma nessuno fortunatamente assumeva principi attivi potenzialmente rischiosi; ma a riguardo va ricordato che anche l’uso di farmaci può incidere sul benessere del bebè, oltre che sulla fertilità, dato che secondo gli esperti alcuni principi attivi dei farmaci possano aumentare del 50% le complicanze in gravidanza e/o problemi allo sviluppo del feto;
  • il 22% dei futuri papà era interessato invece dall’esposizione a pesticidi o a sostanze tossiche per motivi di lavoro, quindi professioni come il cuoco, il giardiniere, l’addetto alle pulizie o ai lavori agricoli. Va ricordato che l’esposizione a sostanze chimiche aumenta il rischio di malformazioni fetali, tumori infantili e altro.

Insomma, la salute dei futuri bambini non dipende dunque solo dalle mamme ma anche dai papà e dalle scelte fatte anche prima che loro vengano al mondo: non dimentichiamolo mai!
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La Redazione


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