Bambina morta a causa del Vaccino Esavalente: Tribunale stabilisce risarcimento storico

Dic 22, 13 Bambina morta a causa del Vaccino Esavalente: Tribunale stabilisce risarcimento storico

Bambina morta a causa del Vaccino Esavalente: Tribunale stabilisce risarcimento storico. Vera e propria tragedia successa a Pesaro, che vede protagonista una bambina di solo 4 mesi di vita, morta dopo essere stata sottoposta alla vaccinazione con l’Infanrix Hexa!

Un caso schock, che ha visto il tribunale riconosce un maxi risarcimento da 200mila euro ed un vitalizio pari a 700 euro mensili, più un indennizzo ancora da valutarsi.

Un risarcimento storico che denaro a parte, non potrà però far tornare le cose come prima e riportare in vita la bimba di appena 4 mesi a questi neo genitori, già mamma e papà di altri due figli: una tragedia che chissà, forse, si poteva evitare!

foto-vaccino-esavalenteIl vaccino commercialmente chiamato Infanrix Hexa, comunemente chiamato vaccino esavalente, è quello che ha sostituito i 4 vaccini obbligatori nei primi mesi di vita dei bambini ( anti-poliomielite, anti-difterite, anti-tetano, anti-epatite, anti-pertosse e anti-Haemophilus influenzae di tipo B) e che contiene parti di tutti e sei i germi, che incapaci di produrre la malattia, sono sufficienti a stimolare le difese immunitarie dell’organismo.

Rivoltisi ad un avvocato subito dopo la morte della loro bambina, hanno intrapreso una battaglia legale lunga ed estenuante ma che alla fine gli ha permesso di ricondurre la morte della loro bimba, al vaccino esavalente, come spiega l’avvocato Luca Ventaloro:

“La bambina iniziò ad accusare molto presto una serie di sintomi ricollegati alla vaccinazione. Dolori articolari continui, totale inappetenza, sovvertimento del rimo del sonno/veglia. Alla morte avvenuta durante il sonno fece seguito l’autopsia che stabilì che la causa finale era stata una polmonite interstiziale.”

Un vaccino che continua l’avvocato Luca Ventaloro “era stato composto da antipolio, una difto-tetanica, anti epatite B, anti pertosse e antiemofilo”; un vaccino ritirato dal commercio per ordine della casa madre, in ben 19 paesi in quanto:

“durante il controllo di qualità è stata riscontrata una contaminazione microbica dell’ambiente di produzione. È riportato che i prodotti finali della lavorazione (cioè il vaccino in oggetto) non sono microbicamente contaminati, ma, allo scopo di assicurare il mantenimento dello standard di qualità, l’ente di registrazione accetta il ritiro del farmaco Infanrix Hexa dalle farmacie e dai fornitori sanitari. I pazienti che sono stati vaccinati con questo vaccino non sono a rischio a causa del vaccino stesso che soddisfa tutti i requisiti di qualità”.

foto-vaccinazioneRitirato in paesi quali Spagna, Francia, Germania, Slovacchia, Canada e Australia, Gran Bretagna, Belgio, Olanda, Grecia, Repubblica Ceca, Albania, Malaysia, Vietnam, Qatar, Romania, Libano, Brasile e Malta, il vaccino esavalente non è stato ritirato in Italia in quanto, come fa sapere il Ministro della Salute a Il Fatto Quotidiano”, in quanto i lotti in questione non sono stati commercializzati nel nostro stato.

Noi ce lo auguriamo davvero, per il bene dei nostri bambini!

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di Mamma Melacotta

 


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