Bambini: tutto sulle malattie infantili

Ott 23, 13 Bambini: tutto sulle malattie infantili

Bambini: tutto sulle malattie infantili. I genitori moderni hanno la tendenza di essere particolarmente ansiosi riguardo alle malattie infantili infettive.

In realtà un tempo, il tasso di mortalità era maggiore in quanto non esistevano cure farmaceutiche e medicinali, senza dimenticare che paradossalmente, le malattie infantili sono molto più pericolose per i grandi che per i bambini, basta pensare ad esempio alla rosolia per le donne che stanno tentando di avere un bambino, o gli orecchioni per gli uomini.

Da ammettere comunque che un problema fondamentale col quale si trovano a fare i conti i genitori, è quello di riconoscerle proprio per aiutare in tal senso mamma e papà, ricordiamo che le principali malattie infantili sono morbillo, varicella, rosolia, scarlattina, parotite epidemica (orecchioni). Ma vediamole una ad una nel dettaglio:

  • foto-malattie-infantili-bambiniil morbillo fa la sua comparsa intorno ai 3 anni e si trasmette attraverso la saliva. I soggetti sono molto contagiosi i primi due giorni prima dell’inizio dei sintomi e 4-5 giorni dopo la comparsa dei puntini caratteristici. I sintomi sono febbre, tosse, congiuntivite, raffreddore e da un esantema maculo papulare (detto anche macchie di Koplik) presenti anche all’interno della bocca, all’altezza dei primi molari. La terapia la deciderà il medico, da chiamare subito ai primi sintomi, ed evitare di esporre il bimbo alla luce perché può arrecare fastidio;
  • la rosolia invece, è tra le malattie infantili più lievi, ma, come dicevamo sopra, risulta dannosa e pericolosa se contratta in gravidanza, in quanto danneggia il feto e può provocare anche aborto; la trasmissione avviene per via diretta, attraverso le goccioline del naso e della bocca e il periodo di contagiosità è compreso tra pochi giorni prima della comparsa dell’esantema fino a 5-7 giorni successivi. Basta il riposo a letto e la malattia guarisce da sé nel giro di una settimana. Essa, insieme al morbillo, può essere confusa con la scarlattina;
  • la scarlattina è un’infezione acuta dovuta a uno streptococco che causa esantemi su ascelle, collo ed inguine. Il segno più evidente è la patina biancastra sulla lingua (lingua a fragola bianca) che si trasforma in lingua a fragola rossa nel giro di 3-4 giorni, seguita da desquamazione. In tutti i casi, bisogna consultare comunque il medico, per prescrivere un antibiotico e per curare i sintomi;
  • foto-malattie-infantili-bambinola varicella è un’altra malattia infettiva causata da un herpes virus presente nell’organismo per tutta la vita in forma latente e si riattiva con un abbassamento delle difese immunitarie, provocando anche il Fuoco di Sant’Antonio; la trasmissione avviene per via diretta attraverso le secrezioni del naso e della bocca. Dura in genere dagli 11 ai 21 giorni e la fase di contagio dura dai 6 ai 10 giorni. E’ caratterizzata da macule rosse che si trasformano in vescicole piene di liquido, che se spremute lasciano indelebili cicatrici. Per queste ragioni, è importantissimo mantenere le unghie del bambino molto corte. In caso di prurito, evitare il talco mentolato e optare per un bagno in acqua tiepida o impacchi;
  • gli orecchioni sono un rigonfiamento dei linfonodi a livello del collo, andando quindi a gonfiare tutta la regione sotto l’orecchio; è frequente tra i 3 e i 12 anni, ma occhio agli uomini adulti: se contratta in età matura può portare sterilità in quanto colpisce anche gli organi sessuali. Può essere difficoltoso per il piccolo masticare, fornendoli pasti liquidi o piccoli spuntini.

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di Elisabetta Coni


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