Bimba ingoia forcina: mamma la salva

Set 16, 13 Bimba ingoia forcina: mamma la salva

Bimba ingoia forcina: mamma la salva. Manuela Cusinato, 37 anni, di Empoli, ha salvato la propria figlia, Giulia. E’ successo nel tratto stradale tra Lastra a Signa-Ginestra Fiorentina, sulla Fi-Pi-Li. La donna stava viaggiando sulla sua Y10 in compagnia della figlioletta, seduta sul seggiolino nella parte posteriore.

Stavano tornando da Firenze, dove la donna da pochi mesi è titolare di un’agenzia immobiliare nella zona di Campo di Marte. Giulia si trovava dalla nonna paterna, la mamma la stava riportando a casa, a Empoli, dove vive insieme al marito originario di Firenze e all’altro figlio di 11 anni.

foto-mollette-capelliA un certo punto si è accorta che qualcosa sul sedile posteriore non andava: la bambina stava soffocando. La donna ha immediatamente fermato la macchina sul lato della superstrada. Dimostrando coraggio e sangue freddo si è appellata all’istinto materno: guardando la piccola Giulia ha capito subito che aveva ingerito qualcosa, è scesa di macchina e l’ha salvata. Ma cosa è successo di preciso?

La bambina aveva ingerito una forcina per capelli che la nonna gli aveva applicato: Giulia ha una foltissima chioma nera e l’uso delle classiche mollette è molto importante per lei. Probabilmente la bimba se l’è sfilata e se l’è messa in bocca. La freddezza della mamma è venuta fuori nel momento in cui si è ricordata del corso per la sicurezza sul lavoro (legge 626, come titolare di un’azienda) che aveva seguito qualche mese fa e che, tra le altre cose, insegna la manovra di Heimlich utile a far sputare a una persona in difficoltà un corpo estraneo ingerito per errore. Prima ha dato due colpetti alla bambina, poi ha provato a capovolgerla. Niente, Giulia rimaneva cianotica e non respirava.

Bimba ingoia forcina: mamma la salva. Allora, mettendoci più energia, la mamma ha praticato ancora la manovra e la bambina ha sputato la forcina, riprendendo finalmente a respirare. Sul posto, nel frattempo, era arrivata una pattuglia della Polstrada, che notando la vettura ferma a lato della carreggiata si era fermata per capire cosa stava succedendo. Gli agenti hanno subito fornito supporto alla donna, chiamando il 118 e scortandola fino alla stazione di servizio Q8. La signora Manuela era visibilmente scossa (un agente ha guidato la macchina) ma Giulia era salva.

foto-manovra-espulsione-corpoMamma e figlia sono due tornate a casa da sole, ma all’arrivo il padre Leonardo Baldi si è accorto che alla forcina ingoiata da Giulia mancava un dente. Temendo che la bambina l’avesse ingoiato, i genitori l’hanno quindi trasportata al Pronto Soccorso di Empoli, dove i sanitari si sono immediatamente attivati. Preoccupati per la situazione, dopo una visita otorino-laringoiatrica i medici hanno consigliato esami più approfonditi al Meyer di Firenze. Giulia è stata quindi sottoposta a una broncoscopia che ha dato esito negativo. La bambina adesso è a casa, un po’ scossa ma sta bene.

Una storia a lieto fine grazie al sangue freddo mantenuto da questa mamma ed alla manovra di Heimlich: e voi mamme sareste riuscite a mantenere la stessa calma? Conoscete la manovra di Heimlich?

di Elisabetta Coni


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