Bimba muore a 3 anni per una supposta

Lug 01, 13 Bimba muore a 3 anni per una supposta

Una vicenda che ha dell’incredibile e che sconvolge, soprattutto perché la protagonista è una bambina di appena tre anni. Si infittisce il mistero per la morte di questa bambina, deceduta dopo qualche ora dalla somministrazione di una “semplice” supposta per impedire il vomito.

La piccola si sentiva male, quindi i genitori, preoccupati, si sono rivolti al personale della guardia media dell’ospedale Bonomo, in quanto la bambina continuava a vomitare.  Il professionista di turno di Andria, ha prescritto quindi una supposta per debellare il vomito. Tornati a casa e somministrata la supposta, la bambina si è addormentata ma quando i genitori hanno cercato di svegliarla era già in stato di coma.

foto-supposteIntorno alle ore 23:00  i genitori sono arrivati in ospedale, ma nonostante l’estremo tentativo del personale medico di rianimarla, la bambina è morta poco dopo la mezzanotte, senza mai riprendere conoscenza. La bambina era celiaca e la coppia ha riferito ai carabinieri che hanno informato adeguatamente il personale medico, ma la prescrizione indicata e soprattutto la sua somministrazione, sono state probabilmente ritenute adatte al caso.

Sulla vicenda sta indagando la Procura della Repubblica di Trani, che nelle prossime ore disporrà l’autopsia sulla piccola, per capire le cause del decesso. Il primo sospettato è appunto il farmaco, in quanto è stato dopo la sua somministrazione che la bambina non si è svegliata più, ma senza tralasciare le altre cause, come il vomito continuato o la celiachia, o altre cause ancora non note agli inquirenti, come gli effetti collaterali provocati dalla combinazione del farmaco in soggetti predisposti. Essi possono provocare appunto convulsioni, coma e addirittura la morte.

foto-pediatraCome atto dovuto, la Procura della Repubblica di Trani sta indagando anche sull’operato del personale della guardia medica presente al momento dei fatti, al professionista che ha visitato la bambina e che ha prescritto la medicina, nonché medici e infermieri che hanno tentato di rianimare la piccola. Anche l’ospedale Bonomo ha aperto una indagine interna per capire come si sono svolti i fatti.

I genitori, chiusi nel loro dolore, preferiscono non lasciare dichiarazioni.

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di Elisabetta Coni


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