Bimba rapita al supermarket: la polizia spara

Lug 04, 13 Bimba rapita al supermarket: la polizia spara

Vicenda dal sapore agro-amaro quella capitata in America, che evidenzia nettamente come l’opinione pubblica italiana e americana sia divisa.

Succede che una mamma dell’Oklahoma sia andata a fare la spesa nella popolare catena di negozi Walmart, con le sue bambine. All’improvviso, mentre è intenta a fare la spesa, un uomo, Sammie Lamon Wallace, ha letteralmente sfilato la bambina più piccola dal carrello e le ha puntato un coltello alla pancia.

La vicenda è accaduta il 17 giugno scorso in pieno pomeriggio: l’uomo , dopo essersi aggirato tra gli scaffali, ha preso la bimba e ha dato alla donna un cellulare, chiedendo di chiamare un agente della polizia di Dallas. La mamma, presa dal panico, ha iniziato ad urlare e ha pregato l’uomo di lasciar stare la figlia. A questo punto, la situazione degenera: l’uomo di trentasette anni inizia a minacciare la donna che accoltellerà la bambina, e per rendere efficace la minaccia, sposta il coltello all’altezza della gola della piccina.

foto-supermercato-Gli altri clienti, sentendo le urla della donna e del rapinatore, nel frattempo hanno allertato la Polizia. Gli agenti sono stati fulminei, e dopo dei brevi attimi per organizzarsi ed aver evacuato il supermercato, iniziano a trattare ma durante la trattativa, la bambina, spaventata, cerca di divincolarsi e per farla stare buona, l’uomo, sedutosi nel frattempo su una sedia, aumenta la presa e punta letteralmente il coltello alla sua gola.

David Huff, capitano della polizia, vedendo la scena, teme che Wallace possa colpire seriamente la bambina, considerando che nel contempo aveva iniziato a parlare e a dire cose senza senso, parlando di una setta e concludendo con un drammatico conto alla rovescia … prima che scattasse il quale, senza esitare colpisce il rapinatore alla testa. L’uomo muore sul colpo, ma la bambina sta bene, anche se ancora scossa per l’accaduto.

foto-supermercato.Non ci sono state esitazioni a riguardo: già prima che le telecamere del supermercato avessero svelato i dettagli, il poliziotto è stato osannato come un eroe, visti i precedenti dell’uomo, affetto da seri problemi mentali, motivo per cui gli erano peraltro stati allontanati i figli e pericoloso criminale.

Come minimo, in Italia il nome del poliziotto sarebbe andato in pasto ai notiziari, ci sarebbero state interrogazioni parlamentari e la famiglia del malvivente avrebbe chiesto i danni allo Stato, in più, la reputazione dell’agente sarebbe stata distrutta … o no??? Viene da chiedersi quindi … è giusto uccidere una vita per salvarne un’altra, oppure sarebbe stato meglio che gli agenti avessero aspettato, in modo da arrestarlo e condurlo in galera?

Ecco il LINK per vedere il VIDEO della vicenda.

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di Elisabetta Coni


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