Bimbi in viaggio: cosa sapere quando si sceglie l’aereo

Feb 22, 17 Bimbi in viaggio: cosa sapere quando si sceglie l’aereo

Volare è il modo migliore affrontare un lungo tragitto con tutta la famiglia, e proprio per gestire al meglio i bimbi in viaggio: ecco cosa sapere quando si sceglie l’aereo

Sono sempre di più le famiglie che scelgono di volare con tutta la famiglia, per un discorso economico, di comodità e di praticità, ma prima di mettersi in viaggio con i bimbi: ecco cosa sapere quando si sceglie l’aereo.
Viaggiare è sempre un’avventura entusiasmante per i bambini, specie poi quando si vola con l’aereo ed in mezzo alle bianche nuvole si vedono minuscole case e piccolissime persone, e proprio per questo è bene prendere qualche precauzione!

Da che età è possibile volare

foto-bimbi-aereoLa prima domanda da porsi prima di mettersi in volo con la famiglia al seguito è: da che età è possibile mettersi in volo con i bambini?
Ebbene, in assenza di patologie particolari l’età giusta per volare, a seconda della compagnia aerea, varia da una settimana di vita a 15 giorni, anche se sarebbe consigliabile attendere i 5/6 mesi.
Due fondamentalmente sono comunque per le compagnie aeree le classi per i bambini: “Infant” e “Child”. Gli “Infant” da 0 a 23 mesi, non hanno diritto ad un posto a sedere ma un adulto li può tenere in braccio con una specifica cintura. si pagano solo le tasse aeroportuali o una percentuale intorno al 10% per i lunghi voli. Il costo del volo corrisponde alle sole tasse aeroportuali o ad una percentuale intorno al 10% per i viaggi lunghi.
I “Child” da 2 a 11 anni invece, hanno diritto ad un posto a sedere, ad un prezzo ridotto.

Quali documenti servono per volare con i bambini

Quando si vola con bambini sono sempre necessari i documenti di riconoscimento, vale a dire la carta d’identità oppure il passaporto.
Attenzione, nel caso di un volo internazionale, non basta una carta di identità “semplice”, ma ccorre che il comune di residenza rilasci una specifica carta d’identità valida per l’espatrio, per la quale serva la firma di entrambi i genitori.

Tutto il necessario per il bambino in volo

A seconda dell’età del bambino, un accessorio indispensabile è il passeggino, che non rappresenta un bagaglio a mano e può essere condotto fino all’ingresso dell’aereo, ove verrà chiuso ed imbarcato, solo e soltanto però se trattasi di passeggino con chiusura ad ombrello, recante un’etichetta con nome, cognome ed vostro indirizzo di recapitarlo nel caso di smarrimento.

Quanto al bagaglio a mano, per i bambini in è permesso un bagaglio non superiore ai 10 kg, ma prima di imbarcarsi è bene debitamente informarsi sulle norme della compagnia di volo scelta.

Per la pappa è doveroso rispettare quanto stabilito per la quantità di liquidi permessi ai passeggeri adulti, per cui non superare ai 100 ml. E’ possibile imbarcare omogeneizzati, latte in polvere, merendine, succhi di frutta ed anche camomilla. Nel caso sia necessario portare a bordo l’acqua utile a preparare il latte o la camomilla per il bambino, questa potrà essere comprata una volta eseguiti i controlli e prima dell’imbarco.
A bordo, è altresì possibile scaldare il biberon di latte o d’acqua per il latte in polvere, le pappe custodite in piccole confezioni indicate per il calore od omogeneizzati.
Inoltre, nel caso di voli particolarmente lunghi, è possibile richiedere il menu per bambini, previa prenotazione, di 48 ore prima o al momento della prenotazione del biglietto aereo.

foto-aereoMalesseri in volo

Talvolta in volo può dar fastidio ai bambini la pressione. Per evitare questo fastidio, legato alla chiusura del timpano a causa dell’altitudine, ai bambini piccoli può essere dato il ciuccio o il biberon; mentre ai bimbi più grandi può essere dato qualcosa da sgranocchiare, come caramelle o cioccolatini, biscotti o crackers.
Altra patologia del volo è il mal d’aria o la cinetosi, che può provocare nausea, vomito, lividore o sudore freddo al momento del decollo, dell’atterraggio o nel caso di turbolenze e vuoti d’aria, per ridurre la quale al momento del check in, sarebbe bene optare per posti sulle ali o verso il corridoio. Inoltre, sarebbe opportuno evitare che il bimbo beva eccessivamente prima dell’imbarco, che beva liquidi gassate e consumi pasti pesanti. Contro la nausea invece, una soluzione è far sgranocchiare al bimbo dei crackers per assorbire i succhi gastrici in eccesso.

Il battesimo dell’aria

Nel caso per il bimbo sia in assoluto il primo volo, c’è il simpatico rito del battesimo dell’aria, per cui è consegnato al baby viaggiatore uno speciale diploma, firmato dal Comandante del volo, talvolta accompagnato da un libricino ove tenere nota dei voli successivi voli, oppure da una spilla. Questi speciali doni si possono richiedere online e si ritirano in aeroporto, oppure direttamente all’assistente di volo, che li consegnerà alla fine del volo.
Non resta insomma che prenotare il migliore tra i voli economici per bambini e per adulti, per la destinazione del prossimo viaggio in famiglia: buon volo!


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