Bimbi in viaggio: braccioli o ciambella per i primi bagni al mare?

Lug 07, 14 Bimbi in viaggio: braccioli o ciambella per i primi bagni al mare?

Bimbi in viaggio: braccioli o ciambella per i primi bagni al mare? Finalmente ci siamo, le tanto agognate vacanze sono arrivate e finalmente, grandi e bambini potranno staccare la famosa spina, dalle consuete attività le li hanno visti occupati durante tutto l’anno a scuola o in ufficio!

E’ quindi il momento di preparare la valigia – per chi ancora non lo avesse fatto – e proprio a riguardo, la fatidica domanda di oggi è: cosa mettere in valigia per i primi bagni del proprio bimbo?

Ebbene si, cosa è meglio usare e quindi far usare al proprio bambino per i suoi primi bagni in mare: salvagente, braccioli o tavoletta?

FOTO-BIMba-salvagenteEbbene, anzitutto va detto che ovviamente differente è l’approccio dei bambini con il bagno in mare, a seconda del fatto che si tratti del primo – o meno – bagnetto, e che il bimbo abbia già avuto modo familiarizzare con l’acqua. In ogni caso comunque la regola, è quella di non forzare il bimbo ma di assecondarlo, rispettando i suoi tempi, pur cercare di rassicurarlo.

In ogni caso, ecco a seconda dell’età del proprio bambino, è possibile dividere gli oggetti di uso comune e più facilmente avvistabili in spiaggia in estate, per i bagni in mare. Eccoli:

  • per i più piccoli, per i bambini dai 6 mesi in su e per i genitori, che potranno evitare di tenere costantemente in braccio i propri figli, è consigliabile il salvagente con mutandina in plastica applicata, che accoglie il piccolo, evitando che possa scivolarci dentro, rendendolo sicuro;
  • il classico salvagente, o ciambella che dir si voglia, è indicata invece dai bimbi di 2 anni e mezzo in poi, da scegliere ovviamente con attenzione rispetto al peso ed alla corporatura del bambino, in quanto il diametro, non dovrà essere nè troppo stretto da costringere il corpicino del piccolo, rendendone difficoltosi i movimenti, nè troppo largo, da finirci dentro;
  • foto-salvagente-braccioliallorquando invece il bimbo dimostra di esere sicuro di sè e di riescire a tenere il capo in alto, andranno bene i braccioli, da scegliersi sempre con cura della dimensione adatta;
  • l’ultimo stadio è quello della tavoletta, che rappresenta la fase finale, prima di imparare a nuotare del tutto da soli.

Detto questo, va da sé che ovviamente mamma e papà, devono prediligere oggetti sicuri, conformi al marchio CE e mai perdere di vista il bambino durante il bagno ma restare sempre nelle sue vicinanze, avendo infine l’accortezza, di riapplicare diligentemente la protezione solare dopo ogni bagno, recandosi in spiaggia nelle ore meno calde.

Detto questo: buone vacanze!

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La Redazione


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