Coi nuovi labirinti Quercetti, segui il percorso e libera la fantasia

Ott 07, 14 Coi nuovi labirinti Quercetti, segui il percorso e libera la fantasia

Fantasia, creatività, colori, manualità, ecco tutti gli ingredienti del divertimento racchiusi nel nuovo gioco per la prima infanzia di Quercetti, disponibile nelle due varianti: Fantacolor Labirinto e Puzzle Labirinto.
Scopo del gioco: condurre i chiodini e le allegre figure lungo i percorsi del labirinto, scoprendo lungo ogni strada, un luogo ricco di colori e fantasia, in cui ambientare fantastiche storie e narrazioni!
Fantacolor Labirinto, avvicina i bambini dai 2 anni in su al mondo dei chiodini, aiutandolo a sviluppare la sua manualità conducendo i chiodini colorati lungo i percorsi del labirinto, seguendo le figure degli sfondi, le indicazioni delle schede incluse, o ancora, semplicemente la strada della fantasia.
foto-puzzle-labirintoUn gioco totalmente sicuro con i chiodini, nei 3 colori primari su una faccia e in 6 colori primari e secondari sulla seconda, ma assolutamente impossibili da staccare ed i colori e le forme, studiati per aiutare i bimbi a sviluppare le basi del pensiero logico, la coordinazione occhio-mano e supportare la pregrafia.
Della stessa linea ecco poi Puzzle Labirinto, ove i chiodini sono sostituiti da figure colorate, semplici e facili da identificare: gli animali della fattoria, i mezzi di trasporto più comuni ed i piccoli abitanti del mare, che si possono muovere avanti e indietro seguendo gli scenari degli sfondi, a formare divertenti associazioni, mentre i piedini in gomma antiscivolo, rendono il gioco facile da maneggiare.
Due nuove proposte, studiate per proporre deigiochi per tutti”, ideate da Quercetti in collaborazione con “Apprendimenti & Linguaggi”, un team di psicologi, pedagoghi e fisioterapisti, che hanno lavorato coi creativi ed i tecnici dell’Azienda, per trovare soluzioni di gioco davvero per tutti.
Spesso si pensa infatti erroneamente, che il gioco per un bambino disabile debba avere solo una funzione terapeutica, ma in realtà, il gioco rappresenta un’attività spontanea per tutti i bambini, un momento di scoperta, esplorazione e stimolo: ogni bimbo giocando impara, si esprime, si relaziona, esterna emozioni, esprime desideri, diventa indipendente.
foto-quercettiPer tutti i bambini esiste un diritto al gioco, ma talvolta la disabilità rischia di negarlo perché i giochi tradizionali non sempre sono pensati per chi ha difficoltà nel fare anche le cose più semplici!
Un’ideologia seguendo la quale Quercetti, ha sviluppato negli ultimi anni una serie di giocattoli educativi e didattici progettati anche per i bambini con disabilità motorie e cognitive.
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La Redazione


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