Come insegnare al bambino a fare di conto

Dic 03, 12 Come insegnare al bambino a fare di conto

Un tasto dolente per tantissimi adulti … e bambini, è la matematica, ma se si vuole e ci si crede davvero, non lo sarà per il proprio bambino!

Doman assicura che anche l’adulto non bravo in matematica può insegnarla al proprio bambino, se vengono seguiti due punti: un atteggiamento positivo di chi insegna e l’utilizzo del materiale consigliato.

Proprio quanto al materiale consigliato, abbiamo a disposizione infatti cento cartelli di cartoncino bianco di 28×28 cm con un certo numero di pallini rossi da un lato, e un simbolo numerico utile per l’adulto che fa i bit, dall’altro lato. Altri cento cartelli 14×14 con un simbolo numerico rosso. Quest’ultimo gruppo verrà usato solo dopo aver insegnato al bambino a fare le operazioni.

foto contareLa caratteristica di questo materiale sono i pallini rossi molto grandi, così come i simboli numerici rossi e ben visibili, ideati per stimolare le vie visive dei bambini, ancora immature. Le figure grandi sono più chiare di quelle piccole, e il colore rosso attrae sempre molto i bambini. Anche qui il percorso consta di molte fasi, dalla percezione del numero, dove molto velocemente si mostrerà il cartello con un pallino dicendo QUESTO è UNO fino ad ampliarne la quantità arrivando a 10, alla seconda fase in cui si toglierà il cartello uno per aggiungerne un altro nuovo l’undici, il giorno successivo si toglierà il due per aggiungere il cartello dodici, e così via. Si continuerà così, fino a che non si saranno mostrati tutti i cartelli, per farlo ci vorranno circa tre mesi.

Se sarà stato insegnato tutto questo al proprio bambino, egli avrà già fatto sua la capacità di distinguere quaranta pallini da ottantadue, ventidue matite e dieci biscotti.

foto contareNella fase numero tre arriva l’addizione. Partirà il tredicesimo giorno, dopo che aver mostrato al bambino i cartelli con i pallini fino al numero trentacinque. Ditegli che imparerete l’addizione senza spiegargli cosa sia. Organizzare i bit dal due al dieci e dire “Uno più uno è uguale a due”. Poi mostrare il cartello con due pallini per non più di un secondo. E’ importante non complicare le cose con spiegazioni e altre dimostrazioni, e usare sempre la stessa formula “Uno più due è uguale a tre.”

Quello che viene insegnato è il significato di più e uguale. Mentre l’adulto vede nell’operazione “due più quattro è uguale a sei” i simboli 2 + 4 = 6, il bambino vedrà invece i fatti: Due pallini più quattro pallini è uguale a sei pallini. Nello stesso modo si procederà anche per la sottrazione, la moltiplicazione e la divisione.

foto contareI bambini hanno il vantaggio di identificare sia il numero reale, cioè la quantità, che il simbolo numerico. Un vantaggio “per apprendere e capire realmente cosa succede in aritmetica” rispetto a noi adulti, che dopo la prima decina di pallini siamo costretti ad affidarci completamente ai simboli, perché così ci è stato insegnato.

Per approfondimenti: Come moltiplicare l’intelligenza del vostro bambino di Glenn Doman.

Kit didattici: Leggere a tre anni e Come imparare la matematica prima dei tre anni di Glenn Doman.

Di Simona Novacco


1 Comment

  1. Grazie mille!

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