Di che taglia sono le “small families” italiane?

Lug 30, 13 Di che taglia sono le “small families” italiane?

Hanno solo un padre o una madre e figli che in quasi la metà dei casi, sono ancora minorenni: queste sono le smallfamilies, cioè le famiglie monogenitoriali. Ma perchè sono così tante? Perchè si diventa famiglie small?

I motivi sono disparati: a volte per scelta, a volte per necessità e a volte … solo per un periodo della propria vita. Tuttavia, è difficile tracciare un identikit delle smallfamilies, ecco il perché del progetto omonimo, nato a Milano da un gruppo di professionisti che intendono sostenere la qualità della vita e il benessere delle famiglie monogenitoriali con iniziative concrete, da sportelli di ascolto a sostegno nell’orientamento ai servizi. I servizi potranno essere sviluppati anche soprattutto grazie alle informazioni che si ricaveranno entrando in contatto con le altre famiglie.

FOTO-SMALL-FAMILY.Il primo passo di Smallfamilies, infatti, sarà comprendere le varie realtà monogenitoriali attraverso una ricerca che tutti possono aiutare a rendere il più completa possibile.

“Di che taglia è la tua smallfamily?” è la prima indagine mai condotta in Italia sull’argomento e permetterà di far luce su una realtà che sta ormai trasformando la concezione classica di famiglia. Un’indagine alla quale tutti, madri e padri “small”, sono chiamati a partecipare attraverso il questionario anonimo che si compila in pochi minuti sul sito di Smallfamilies.

Il coinvolgimento di chi vive ogni giorno le sfide della monogenitorialità sarà infatti indubbiamente fondamentale per entrare davvero a fondo in questo mondo nuovo … e sempre più vasto, per capirne i bisogni e sviluppare servizi mirati che siano davvero utili.

FOTO-SMALL-FAMILY..Il questionarioDi che taglia è la tua smallfamily?” intende fotografare queste realtà per capire chi siano e come vivono queste nuove famiglie: l’età e la nazionalità dei genitori, la professione, le condizioni economiche, le relazioni personali e, soprattutto, i diversi bisogni. Per questo è quanto mai importante il coinvolgimento delle e dei diretti interessati, che in modo assolutamente anonimo potranno dare un prezioso contributo al progetto.

E la vostra … è una smallfamily?

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di Elisabetta Coni



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