Donna incinta con tumore inoperabile, rifiuta l’ivg per salvare sua figlia

Ott 26, 13 Donna incinta con tumore inoperabile, rifiuta l’ivg per salvare sua figlia

Donna incinta con tumore inoperabile, rifiuta l’ivg per salvare sua figlia. Una giovane donna coraggiosa Angela, 26 anni, che benchè sia affetta da un tumore inoperabile, rifiuta l’IVG per salvare sua bambina che porta in grembo.

Una storia triste ma anche un esempio di forza e di grande coraggio quella di questa mamma che da vera leonessa ha tirato fuori gli artigli per difendere la sua creatura, sua figlia!

Un esempio di coraggio quello di questa mamma che come è stato per Gianna Beretta Molla e Chiara Corbella, vede delle comuni donne, trasformarsi in vere e proprie leonesse, donne eroiche, che senza pensarci hanno dato la loro vita, pur di salvare i loro figli.

foto-donna-incintaDonne che ammalatesi durante la gravidanza e che avevano la possibilità di curarsi durante la gestazione, a patto di abortire, hanno rinunciato alle cure per proteggere la vita che stava crescendo dentro di loro: i propri figli!

Casi rispetto ai quali qualunque giudizio si ferma – o comunque dovrebbe fermarsi – di fronte alla scelta tra la propria vita e quella del proprio bambino: scelta che per queste mamme – e che per molte altre mamme – è ovvia … e mette da parte la propria vita, in favore di quella della propria creatura … del proprio bambino!

Mamme insomma che a dispetto del famoso “aut aut” dei medici, preferiscono morire piuttosto che fare del male al proprio bambino, anche a dispetto della propria vita!

Donna incinta con tumore inoperabile, rifiuta l’ivg per salvare sua figlia. Casi proprio come quello riportata dalla Gazzetta del Mezzogiorno, la storia di Angela, 26 anni, con un tumore al cervello, alla quale i medici consigliano l’aborto per potersi curare: monito che lei ha rifiutato, benchè anche persone a lei vicine cerchino di persuaderla.

La bambina che aspetta ora ha 20 settimane, per cui è ancora troppo presto perchè possa sopravvivenza autonomamente in incubatrice.

foto-maniLa speranza ora è quindi che a differenza di altri casi di mamme leonesse, la storia di Angela non si concluda in modo infausto ma magari con un miracolo, per cui oggi le speranze sono rivolte a successo dell’operazione che si accinge a fare.

In ogni caso Angela ha preso la sua decisione ed alla madre ha detto “Se muoio, occupati tu della bambina insieme a mio marito. “.

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di Mamma Melacotta


1 Comment

  1. Prima scrivete che io tumore è inoperabile poi che si deve operare… Mamma mia… Povero giornalismo italiano.. Ma non siete solo voi,percarità.. Ho letto strafalcioni di gram’lunga peggiori.. Tipo,sul più titolato Tg Com ho letto”la,vittima era per terra ESAMINE”!!!! E non esanime… Poveri noi..con dei politici così e dei giornalisti servi degli ebrei cosa vuoi aspettarti… Onore alla Mamma leonessa!!!

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