Educare al rispetto delle omosessualita’ con Antonella di Luoffo

Nov 16, 12 Educare al rispetto delle omosessualita’ con Antonella di Luoffo

Eccoci ad un nuovo appuntamento sulla tematica omogenitorialità.

Molti testi sono stati scritti su questo argomento e tra questi uno particolarmente interessante è “Educazione al rispetto delle omosessualità” di Antonella di Luoffo, che dedica un intero capitolo a questa tematica, spiegando la situazione dei genitori omosessuali in Italia e dei loro figli.

Per affrontare meglio l’argomento ho intervistato l’autrice, Antonella di Luoffo. Nata a Borgo Valsugana nel 1975, dal 2004 insegna Scienze sociali dopo essersi laureata in filosofia presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. È un’appassionata lettrice della società contemporanea, oltre che autrice per riviste locali ed on-line e per portali legati alla filosofia e pedagogia.

 Antonella, alla luce delle tue ricerche qual è la situazione dei genitori omosessuali in Italia?

foto omogenitoriNel lavoro di ricerca che ho condotto alcuni anni fa, ho riportato quanto rilevato nel testo Mamme e papà omosessuali dalla studiosa Monica Bonaccorso e cioè che in Italia, l’esistenza della famiglia è stata sinora ignorata poiché la maggior parte di esse appaiono famiglie tradizionali, mimemtizzate con le altre, fra coppie di genitori eterosessuali.

I figli di omosessuali come possono vivere questa situazione famigliare?

I figli di omosessuali, come quelli di eterosessuali hanno bisogno, per costruirsi una propria identità, di avere un dialogo quotidiano in famiglia che dia loro modo di aprirsi, di confidarsi e di instaurare un rapporto di fiducia con i propri genitori. I genitori tutti hanno quindi i compito di incoraggiare al dialogo continuo, alla condivisione di esperienze emotive e cognitive insieme, facendosi portavoce del diritto da parte di tutti di esprimere liberamente e spontaneamente il proprio orientamento sessuale.

 Cosa emerge da studi condotti sui figli di omosessuali?

foto omogenitorialità famigliaNegli studi riguardanti la paternità omosessuale, ricordo ancora quanto riportato dalla Bonaccorso secondo la quale non sono state riscontrate differenze tra paternità omosessuale paternità eterosessuale in relazione alla capacità di risolvere problemi di varia natura come trascorrere il tempo libero con i figli, incoraggiare i medesimi all’indipendenza, ecc. Per quel che concerne la maternità omosessuale, la studiosa ha invece sostenuto che non esiste dato alcuno per dimostrare la minore capacità delle madri lesbiche rispetto a quelle eterosessuali di instaurare buone relazioni con i figli.

 Qual è la tua opinione sulle famiglie tri o tetra parentali?

foto omogenitoriIo credo che in ogni famiglia sia necessaria una comunicazione vivace e feconda tra genitori e figli, nonché un’attenzione costante e partecipata da parte dei primi nei confronti dei secondi. E’ quindi indispensabile che in una famiglia, omo od eterosessuale, non venga mai a mancare l’interesse affettivo e cognitivo da parte di tutti i componenti e la coltivazione del rispetto delle diversità di tutti.

 

Di Sarah Kay


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  1. upnews.it - Educare al rispetto delle omosessualita'... L'omogenitorialità è una tematica assolutamente attuale tanto che bisognerebbe parlare dell'esigenza di educare al…

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