Eugenio Finardi parla di Elettra, la sua bambina affetta da sindrome di Down

Gen 22, 14 Eugenio Finardi parla di Elettra, la sua bambina affetta da sindrome di Down

Eugenio Finardi parla di Elettra, la sua bambina affetta da sindrome di Down. Molti se lo ricorderanno come uno dei cantautori più in auge degli anni 70, col suo stile rock americaneggiante. Poi, negli Anni 80, la fama: il grande pubblico cantava canzoni come Extraterrestre e Musica Ribelle. Ma Eugenio Finardi si ricorda del 1982, anno in cui è diventato papà di una bellissima bambina, Elettra. Elettra però è affetta da Sindrome di Down.

Il cantautore intervistato da “VITA“, ricorda che la additavano come mongoloide e tiene a sottolineare:

“La gente normale non sa quale sia l’impegno per un figlio disabile: come una cabriolet all’anno”.

Confessa che sul momento fu un trauma, perché la sensazione che lo pervadeva era il sentirsi diverso, colpevole, come se fosse una sorta di punizione per un qualcosa che aveva fatto. E fu così che la depressione prese il sopravvento, una crisi personale molto profonda. E’ una sensazione comune dei genitori di bambini disabili, cercare una motivazione sul perché è successo, di chi è la colpa, e spesso e volentieri ci si colpevolizza da soli, non trovando altre soluzioni.

foto-eugenio-finardi.cantanteEppure, si trova la forza per andare avanti. E la forza la dà quel piccolo esserino e i suoi traguardi: i suoi primi passi, la sua prima parola, il poter giocare con lei, ecc…E fu così che l’artista accantonò per un momento la sua carriera per dedicare un po’ di tempo ad Elettra e ad informarsi sula Sindrome di Down, avvicinarsi alle associazioni e a “darsi da fare”.

Ovviamente le critiche non sono mancate: è stato accusato più volte di fare musica troppo impegnata, e molti fan li ha persi per strada.

foto-eugenio-finardi..Eugenio Finardi parla di Elettra, la sua bambina affetta da sindrome di Down. C’è da dire che non voleva fare vittimismo, ecco perché non ha mai messo in piazza questo fatto. Il motivo è anche che allora non c’era la sensibilità a questo tema di adesso, quindi il timore del Finardi era quello di passare per quello che sfruttava la cosa per accaparrarsi due o tre fans in più, o per vendere qualche disco. In realtà questo periodo è servito al cantautore per sviluppare una sensibilità incredibile, tanto da capire come fare per rendersi utile.

Secondo Finardi, la situazione del volontariato, specie al Sud, è tragica. Tante associazioni nascono ma muoiono presto, causa mancanza di sostegno dello Stato e delle Regioni.

Elettra comunque sa stare nel mondo reale, anche se ogni tanto la rabbia dell’essere diversa viene fuori!

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di Elisabetta Coni


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