Francia: abolite la festa della mamma e del papa’

Giu 20, 13 Francia: abolite la festa della mamma e del papa’

Nonostante i manifestanti contro le nozze gay a Parigi (293 le persone fermate durante la manifestazione, per 231 di queste il fermo potrebbe tramutarsi in arresto) in Francia ecco un altro cambiamento importante: dopo l’abolizione dei termini “padre” e “madre” dal libretto di famiglia e dal codice civile, viene abolita anche la festa della mamma e del papà.

Lo scorso 7 giugno, la scuola elementare Yves Codou, nel piccolo comune di La Mole, ha celebrato infatti laFesta dei genitori”.

Altri genitori si sono lamentati, chiedendo perché era necessario eliminare il padre e la madre dall’orizzonte dei bambini “Che cosa significa tutto questo?“, ha protestato Carole, 37 anni. “Ho l’impressione che le famiglie normali siano escluse”.

foto-2-mammeUn’altra va più nello specifico “Posso capire che la legge abbia cambiato la famiglia comunemente intesa, ma privarci di queste feste ci danneggia“. Il 7 giugno, molte mamme si sono presentate a scuola con l’intenzione di far cambiare idea alla preside.

Un episodio simile era accaduto anche in Italia qualche mese fa quando una scuola materna di Roma ha cancellato la festa del papà, optando per una generica festa della famiglia.

E anche lì le polemiche non sono mancate “Per non ‘discriminare’ un bambino, finiamo per discriminarne 30?”.

Anna Oliverio Ferraris, docente di Psicologia dello sviluppo alla Sapienza sostiene che bisogna essere vicini alla sensibilità dei bambini. In una circostanza simile, chi ha due mamme o chi ha perso il papà può rimanerci molto male, sentirsi escluso, emarginato. Ma è davvero così?

E’ indubbio infatti che la formazione della famiglia, tradizionalmente intesa, sta cambiando e si sta evolvendo … ma forse forse, non è che tanto per cambiare, anche questa volta, sono proprio gli adulti, a crearsi problemi, anche perchè come da una puntata de “Una mamma imperfetta” Antonio, sul fatto che una nuova alunna ha due mamme, aveva detto alla sua mamma “… forse con qualche mamma e papà in più riuscivate a portarmi in tempo a  calcetto e Maria a ginnastica ritmica”

In fondo se un bimbo festeggia oggi il suo compleanno, gli altri suoi amichetti che sono nati in una data diversa, sono forse emarginati e quindi si sentono esclusi perchè non possono festeggiare oggi? O ancora, il giorno della festa dei nonni, chi purtroppo non li ha più, è forse emarginato … escluso?

O forse … di fatto, non sussiste alcun problema, perchè semplicemente alcuni bimbi festeggeranno doppio in un caso o nell’altro … festa della mamma o del papà che sia?

foto-scuolaAnche perchè poi, questi bambini che hannno due mamme e/o due papà, festeggeranno a seconda della formazione della loro famiglia doppio, con una doppia gioia ed una doppia festa … ma questo non vuol dire che per contro, nel giorno dell’altra festa, della mamma o del papà che sia, non possono comunque partecipare alla festa, festeggiando ad esempio, la nonna/zia …, oppure lo zio, il vicino di casa, o chi per loro è la figura femminile o maschile più vicina ed importante per loro.

Pensando quindi che le ricorrenze dovrebbero servire ad unire e non a dividere, come invece sembra purtroppo sta accadendo ultimamente, è importante ricordare che bisogna venirsi incontro e capirsi, per soddisfare le esigenze dei bambini, evitando di creare inutili polveroni in una società che ha già tanti problemi, riconoscendo il diritto, a chi vuole una famiglia!

 .

di Sarah Kay


Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CAPTCHA * Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.