GB: pronta per gli embrioni con 3 genitori

Giu 29, 13 GB: pronta per gli embrioni con 3 genitori

La Gran Bretagna è un Paese avanti sotto molti punti di vista, anche nei riguardi della fecondazione assistita: infatti, potrebbe dare il via libera alla fecondazione assistita con tre genitori, per la cura di rare malattie genetiche. L’annuncio è stato dato dall’ufficiale medico, Sally Davies, anche se per avere il via libera ci vuole il benestare del Parlamento.

La tecnica consiste nel creare un embrione con il materiale genetico di una coppia, ma sostituendo i mitocondri che causano il difetto genetico con dei mitocondri sani e compatibili, provenienti da una terza donatrice. Oltre alle altre procedure innovative per impedire la trasmissione delle malattie, questa procedura può essere considerata come una sorta di trattamento “salvavita“.

foto-gb-embrioni-3-genitori.Il principale organismo etico britannico, ha già dato il suo benestare ed in più, si è tenuta una consultazione popolare via web durata ben due anni, col risultato che la maggioranza dei britannici si è detta favorevole all’introduzione della tecnica. Ovviamente ci sono anche quelli che si oppongono, soprattutto i gruppi cattolici, che sostengono che questo sia il primo passo per la creazione di bambini geneticamente modificati e modellabili a puro piacimento. Le malattie mitocondriali possono provocare problemi cardiaci, cerebrali ed epatici, oltre che la distrofia muscolare: la percentuale è un nato ogni 6.500!

foto-inseminazioneIn ogni caso, la tecnica di fecondazione assistita che prevede la creazione di embrioni con tre genitori non potrà essere adottata nel Belpaese. I motivi sono per lo più legislativi, ma anche etici e culturali. Il direttore scientifico dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, Bruno Dallapiccola, dal canto suo, afferma che sono ormai dieci anni che se ne parla, ma che non è scientificamente fattibile, in quanto sorgono dei problemi di natura etica e la legge italiana e soprattutto la cultura, non accetterebbe mai, una manipolazione dell’embrione di questo tipo. In più, questa viene vista come una sorta di accanimento terapeutico e bisognerebbe comunque mettere dei paletti, per fare in modo di curare le malattie genetiche, ma senza interferire troppo con il corso naturale delle cose.

E voi, che ne pensate?

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di Elisabetta Coni


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