Genitori di Mirabello: bimba tolta loro non per l’eta’ ma perche’ inadeguati

Dic 02, 13 Genitori di Mirabello: bimba tolta loro non per l’eta’ ma perche’ inadeguati

Genitori di Mirabello: bimba tolta loro non per l’eta’ ma perche’ inadeguati. Ad inizio novembre era stata confermata la sentenza delle precedenti sentenze dalla Corte di Cassazione, che stabilivano che la piccola Viola di quasi tre anni, non poteva più tornare dai suoi genitori naturali di Mirabello nell’Alessandrino e che la bimba era adottabile.

Una decisione presa dalla Corte di Cassazione, che ha considerato i genitori non adeguati ad assolvere ai compiti genitoriali, confermando così le sentenze dei due precedenti giudizi: una sentenza che va precisato non riguarda assolutamente l’età avanzata dei genitori naturali.

Come dalla sentenza 23 settembre-8 novembre 2013 n. 25213, il via libera definitivo della Cassazione allo stato di adottabilità della bimba piemontese dato dalla Corte d’appello di Torino, che rigetta quindi il ricorso dei genitori naturali al verdetto di adottabilità della loro bimba nata nel 2010 grazie ad un intervento di fecondazione assistita, non riguarda in alcun modo l’età anagrafica dei genitori (70 anni lui, 57 lei) ma lo stato di “abbandono” a detta dei giudici, nel quale la bimba si sarebbe trovata la bimba:

foto-genitori-mirabello.L’età dei genitori” chiarisce infatti la Suprema Corte “non riveste rilevanza alcuna ai fini della valutazione di mancanza di assistenza, presupposto dell’abbandono e della conseguente pronuncia di adottabilità” e prosegue spiegando che è stata evidenziata “una situazione di mancanza di assistenza (e dunque di abbandono) da parte dei genitori, fondata su presunzioni precise e concordanti: il bambino non può essere sottoposto a rischi traumatici diretti ad incidere in modo grave e definitivo sul suo sviluppo”.

Uno stato di abbandono che risale ad un episodio accaduto quanto la bimba aveva poco più di un mese di vita e come fa sapere la Cassazione fu trovata dai vicini di casa in un orario quasi notturno, nell’auto posteggiata sotto casa, mentre stava piangendo per come si legge dagli atti “una durata non istantanea, ma di una certa estensione”; un episodio in occasione del quale i vicini bussarono alla porta di casa e il padre naturale della bimba disse loro che “la situazione era sotto controllo” e che egli stava raggiungendo la bimba “per andare ad incontrare la madre che era presso un’amica e tutti insieme sarebbero tornati a casa»”.

Genitori di Mirabello: bimba tolta loro non per l’eta’ ma perche’ inadeguati. Un episodio che, come dalla sentenza della Suprema Corte, fa emergere il “comportamento dei genitori, caratterizzato da grave mancanza di attenzione nei confronti della bambina, da notevolissima sottovalutazione delle sue esigenze” ma non solo, perchè come dalla perizia effettuata in sede di processo d’appello, pare sia emersa “una modalità particolarmente distonica dei genitori di rapportarsi con la bambina” con una “totale sottovalutazione delle problematicità e delle difficoltà di crescita di un minore“, tanto che secondo i magistrati, ci si trova di fronte ad una:

foto-mamma-mirabello-bimba“grave ed irreversibile inadeguatezza dei genitori, in relazione alle esigenze di sviluppo della minore, che finisce per configurarsi come mancanza di assistenza, giustificante la dichiarazione di adottabilità. Ciò, é necessario ribadirlo del tutto indipendentemente dall’età dei genitori: le inadeguatezze riscontrate potrebbero essere tali anche in soggetti di assai più giovane età”.

La bimba presso presso una famiglia affidataria dal 2011, secondo disposizione del tribunale di Torino, ha potuto sempre incontrare i genitori con modalità protette, ma pare che anche in questi incontri, sia emersa l’inadeguatezza della coppia nel rapporto con la bambina.

.

di Mamma Melacotta


Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CAPTCHA * Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.