Gravidanza: arriva l’assegno anti-aborto

Mar 09, 14 Gravidanza: arriva l’assegno anti-aborto

Gravidanza: arriva l’assegno anti-aborto. Novità per tutte le future mamma residenti nella regione Piemonte ed in Basilicata, ove si è scatenato un vero e proprio dibattito per una nuova particolarissima proposta di un assegno mensile a favore di tutte le donne in dolce attesa, che rinunciando ad abortire e sceglieranno di portare avanti la loro gravidanza.

Un vero e proprio sussidio pari a 250,00 euro, questa la proposta della commissione Bilancio della Regione Piemonte, che ha scatenato un acceso dibattito, dopo “l’okper la creazione di un fondo per il sostegno a quelle donne che portate a scegliere di abortire a causa di serie difficoltà economiche, cambiano la loro decisione e optano per portare avanti la gravidanza.

foto-soldiUna proposta che vedrebbe per ben diciotto mesi, elargire un sussidio pari ad una cifra ipotizzata (per ora) di 250 euro al mese, caricata su una carta prepagata; per ricevere la quale, come spiega “La Stampa” che riporta la notizia, bisogna però di fatto dimostrare che la scelta di abortire era stata presa per seri motivi di “indigenza“,

Un’iniziativa resa possibile dall’approvazione all’emendamento alla legge finanziaria regionale, presentato dal leader di “Progett’Azione” del Pdl, Gian Luca Vignale, che vedrà le future mamme non solo sostenute economicamente da questo contributo ma anche fisicamente da consultori, che avranno il compito di pianificare un progetto specifico e personalizzato da caso a caso.

Va detto a riguardato infatti, che non sono mancate nei confronti della proposta e del progetto critiche da parte del Pd ma anche del Coordinamento laico nazionale, che hanno posto infatti molti dubbi riguardo al modo in cui queste donne cresceranno i loro figli allorquando il sussidio sarà finito; contributo peraltro aspramente osteggiato dalle associazioni laiche e femminili, non solo torinesi.

FOTO-NEONATOGravidanza: arriva l’assegno anti-aborto. Un emendamento comunque tra favorevoli e contrari, approvato con i voti del solo Pdl, in quanto l’opposizione di Centrosinistra e la Lega, hanno chiesto invece, che venisse esaminato dall’Aula; emendamento che pare essere preso in considerazione anche in Basilicata con la quarta Commissione consiliare, presieduta da Luigi Bradascio (Pp), che avrebbe avviato la discussione su questa proposta di legge.

Non resta che attendere aggiornamenti a riguardo; ma voi cosa ne pensate?

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di Mamma Melacotta


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