Gravidanza: come cancellare la cicatrice del cesareo

Lug 13, 16 Gravidanza: come cancellare la cicatrice del cesareo

Il parto cesareo lascia inevitabilmente sulla pelle una cicatrice visibile, che molte donne tengono a conservare quale trofeo della nascita del loro bebè, e che invece altre vorrebbero eliminare; motivo per cui, andiamo a vedere sul tema gravidanza: come cancellare la cicatrice del cesareo

Un tema delicato quello della gravidanza quanto a come cancellare la cicatrice del cesareo, in quanto si tratta di una cicatrice non sempre regolare, che va a unire fra loro due lembi di pelle diversi, vale a dire quello pubico e quello addominale: il primo spesso e ricco di adipe, ed il secondo, sottile perché deve espandersi al massimo nei 9 mesi.
foto-gravidanzaUna diversità di cute, che quindi spesso e sovente, lascia una cicatricea gradino”, che in concomitanza col fattore genetico, responsabile del processo di cicatrizzazione post parto cesareo, vede donne sviluppare cicatrici più grosse di altre.
Cicatrici del cesareo, che per le neomamme che tengono ad avere, una pancia esteticamente gradevole, si possono eliminare ad esempio, con un cerotto di silicone, da applicarsi ogni notte sulla zona della cicatrice, per almeno 30 notti, o comunque massimo fino a 60 notti, fino a che la cicatrice non scompare.
Ideato per limitare l’ipertrofia della cicatrice, vale a dire l’espansione e quindi la fibra della cicatrice, il cerotto è da accompagnarsi ad un gel diurno, a base sempre di silicone o di eparina, che impediscono che la cicatrice si lasci andare.
A parte il cerotto in silicone, prezioso è anche quello a base di cortisonici, da cambiarsi ogni 3 giorni, ed indicato, ove entro 40 giorni dal parto, la cicatrice non è migliorata.
A parte questi sistemi, qualora la pelle non si ricompone in modo esteticamente piacevole, o degeneri nella cosiddetta “pancia a grembiule”, con tanto di gradino sulla pancia, può essere utile ricorrere alla chirurgia plastica, e nello specifico a: il lifting microchirurgico o la mini addominoplastica.
Il primo è un intervento sovente eseguito con la cosiddetta bodytite, con un riscaldamento a radiofrequenza, che vede la cute restringersi e riprende tonicità. Il costo si aggira sui 3-4.000 euro.
foto-smagliatureLa seconda invece, prevede la della pelle, del grasso in eccesso, di eventuali smagliature e della sostituzione con una mini cicatrice, praticamente invisibile, con il risultato di avere una pancia piatta perfetta! Il costo si aggira tra i 5-6.000 euro. L’intervento si esegue in anestesia locale.
L’addominoplastica invece consente non solo di eliminare la cicatrice del parto cesareo, ma anche di togliere strati di pelle molli e grinzosi. Si tratta quindi di un intervento piuttosto , da considerasi solo ed esclusivamente nel caso vi siano esigenze serie e concrete di dover rimodellare l’addome.


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