Gravidanza: cos’è la flussimetria?

Giu 27, 14 Gravidanza: cos’è la flussimetria?

Gravidanza: cos’è la flussimetria? Accanto a quelli che sono i tradizionali strumenti ecografici preziosi per monitorare l’andamento della gravidanza e lo sviluppo del feto nel grembo materno, vi sono esami che sono prescritti dal ginecologi, solo in determinate circostanze, onde assolvere scopi specifici, come nel caso del doppler fetale, che permette di effettuare una flussimetria.

Ma cosa è la flussimetria, detta anche velocimetria?

Ebbene, il doppler ad ultrasuoni è uno strumento diagnostico, che permette di di capire se qualcosa non va durante la gravidanza, grazie allo studio del flusso sanguigno nelle arterie, della sua velocità e della corretta vascolarizzazione del bambino, che permette di monitorare lo sviluppo, la vitalità e quindi la crescita del bambino.

foto-flussimetria-gravidanzaUn esame questo, che non viene effettuato di routine ma esclusivamente in caso di complicazioni della gravidanza sulla mamma e/o sul bambino, come ad esempio nei casi di diabete gestazionale, ipertensione, ritardo di crescita in utero, liquido amniotico anormale, o ancora, nei casi di gravidanza a rischio, come quella gemellare.

Gravidanza: cos’è la flussimetria? A seconda del caso specifico, l’esame può essere effettuato in diversi modi, analizzando diverse arterie strategiche ma in ogni caso, in genere è effettuato a partire dalla 32sima settimana di gravidanza. Ma ecco una sintesi dei principali casi:

  • studio delle arterie del cordone ombelicale: prezioso per avere informazioni circa la qualità delle interazioni tra la placenta ed il feto, e permette di conoscere la crescita del bambino, oltre che di fare una valutazione di zone chiave, come il femore e l’addome, monitorando il flusso di sangue;
  • studio del flusso sanguigno nelle arterie uterine: utile in caso di ipertensione materna;
  • studio del flusso sanguigno nelle arterie del cervello fetale: utile per avere un’indicazione diretta dello stato fetale.

foto-flussimetria-fetoUn esame indubbiamente utile e prezioso, che negli ultimi anni ha visto una sua diffusione di uso per così dire domestico, con una sorta di doppler casalinghi, da usare in autonomia a casa propria; strumenti i cui risultati è bene essere molto lontani dai quelli dei doppler eseguiti da personale qualificato e specializzato, la cui utilità si limita a consentire di ascoltare il cuore del bambino nel pancione della mamma, ma non solo; è bene infatti sottolineare questi strumenti possono alimentare ansia nelle future mamme e che ancora non si conoscono bene gli effetti di un eccessivo impatto di questi nuovi strumenti sul feto, specie poi se usati frequentemente.

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La Redazione


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