Gravidanza ed allattamento: come prendersi cura del seno

Ott 24, 14 Gravidanza ed allattamento: come prendersi cura del seno

Durante la gravidanza come il resto del corpo, così anche il seno subisce rilevanti cambiamenti, in quanto sarà la fonte di nutrimento principale per il nostro bambino, motivo per cui è bene prendersi cura di lui, già durante i 9 mesi della dolce attesa.
Ma prima di domandarci gravidanza ed allattamento: come prendersi cura del seno, è importante andare a capire quali sono i cambiamenti che riguarderanno il seno durante la gravidanza; cambiamenti che si manifestano spesso fin dalle prime settimane di gravidanza, e che sono:

  • aumento del volume;
  • foto-allattamento..la pelle risulta più tesa e sensibile ed i vasi sanguigni sottocutanei sono più visibili;
  • le mammelle diventano turgide ed il capezzolo molto sensibile;
  • l’areola attorno al capezzolo si scurisce e la pigmentazione si fa più irregolare;
  • senso di tensione e pesantezza;
  • si possono formare le smagliature, ossia strie rossastre causate dalla lacerazione delle fibre elastiche del derma;
  • già dall’inizio del secondo trimestre dal capezzolo può fuoriuscire un liquido sieroso e opalescente, ossia il colostro.

Tanti quindi i cambiamenti che possono interessare il seno nel corso dei nove della gravidanza, motivo per cui durante tutta la dolce attesa e nel successivo periodo dell’allattamento materno, è importante prestare attenzione alle cure ed alle scelte alimentari, per essere mamme in forma ed allontanare le possibili problematiche al seno. Ma come proteggere il seno?
Ecco alcuni preziosi consigli riguardo alla protezione di questa parte del corpo:

  • è importante massaggiare delicatamente i capezzoli per “prepararli” per così dire all’allattamento materno, irrobustendo i capezzoli ma stando però molto attente a non essere troppo energiche durante la pulizia, per non rischiare di rimuovere le sostanze protettive naturali prodotte dal seno;
  • in caso psoriasi o un eczema, è bene farsi consigliare da un dermatologo, riguardo i prodotti migliori da utilizzare, comunicando al medico la propria intenzione ad foto-seno-allattamentoallattare, affinché egli prescriva un trattamento compatibile;
  • in caso i capezzoli risultino particolarmente secchi, bisogna lavare il seno con acqua tiepida o con detergenti specifici, idratandolo con un olio naturale;
  • se si hanno capezzoli piatti o introflessi, onde evitare inutili allarmismi è bene chiedere un parere medico sin durante la gravidanza, in quanto in alcuni casi, potrebbe essere causa di difficoltà per il bambino, ad attaccarsi correttamente al seno;
  • fondamentale durante l’allattamento la curar e l’igiene del seno e del capezzolo, in quanto potrebbe portare infezioni al neonato con la poppata, per cui è importante lavare il seno una volta al giorno con acqua bollita ed intiepidita, tamponandolo poi con un panno pulito per asciugare; ma non lavare prima e dopo la poppata il seno, pena il fatto di perdere il suo odore naturale, fondamentale per il bimbo;
  • usare reggiseni morbidi e contenitivi, ma non costrittivi che rispettino la naturale forma e posizione del seno, mentre sono da evitare indumenti troppo stretti e di tessuto sintetico, che comprimono il seno e lo fanno sudare troppo;
  • come consigliavano già le nostre nonne, applicare qualche goccia del proprio latte – dalle preziose proprietà idratanti antisettiche – sul capezzolo dopo la poppata e lasciar asciugare il seno all’aria.

Buon allattamento a tutte le mamme!
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La Redazione


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