Gravidanza: vaccino antinfluenzale, si o no?

Dic 10, 13 Gravidanza: vaccino antinfluenzale, si o no?

Gravidanza: vaccino antinfluenzale, si o no? Con l’arrivo della stagione fredda ecco che si torna a parlare d’influenza e di vaccino anti influenzale. Come afferma la campagna  per la vaccinazione, si consiglia la somministrazione del vaccino stesso a tutte quelle categorie più deboli, quali anziani e malati cronici. E le donne in gravidanza? Per loro, riguardo al vaccino, sono diverse le visioni da parte dei medici e dei ginecologi.

Alcuni affermano che la somministrazione del vaccino sia fonte di possibili problemi per il pargolo altri il contrario. Come destreggiarsi in questa giungla di opinioni?

E’ da affermare che nessun medico ne organo competente ha mai parlato della pericolosità del vaccino per la mamma o per il bambino, anzi ci tengono ad affermare che il vaccino protegge entrambi dal virus. C’è anche da dire però, che l’influenza in sé non è una malattia grave ed in genere non dà alcun problema alla mamma tranne una normale debilitazione fisica, ma è vero anche che in alcuni soggetti, può portare con sé delle conseguenza più gravi, come le embolie polmonari, anche se questi sono comunque casi molto rari.

foto-vaccino-gravidanzaMa come funzionano i vaccini? Ebbene, il vaccino passando attraverso la placenta, filtra l’azione del siero e protegge il feto fino a 6 mesi dopo la sua nascita. Inoltre gli ultimi vaccini, sembra abbiano anche la capacità di potenziare le difese immunitarie di mamma e bambino riducendo anche i rischi di parto pretermine.

Gravidanza: vaccino antinfluenzale, si o no? Escluse dalla somministrazione sono in ogni caso, le donne nel primo trimestre di gestazione, in quanto è in questo periodo che avviene l’impianto del feto e lo sviluppo dei primi organi. E’ quindi consigliato nel secondo e terzo trimestre. E’ inoltre da ricordare che il vaccino è totalmente gratuito nelle donne tra il terzo ed il nono mese di gravidanza.

Dopo la somministrazione del vaccino anti influenzale è possibile che si avvertano alcuni fastidi, quali gonfiore, febbre, malessere o prurito che scompariranno nel giro di pochi giorni.

E’ inoltre importante sapere che non ci si deve sottoporre alla somministrazione del vaccino se:

  • foto-gravidanzain precedenti vaccinazioni si è sviluppato gravi complicanze;
  • esistono patologie croniche del sistema respiratorio o cardiaco;
  • si soffre di malassorbimento intestinale;
  • le donne sono affette da diabete;
  • si soffre di malattie congenite gravi;
  • le donne sono affette da malattie dismetaboliche;
  • si è affette da malattie (o se la malattia è recente).

In conclusione future mamme, non fatevi contagiare da falsi allarmismi ma consultate il vostro medico ed il vostro ginecologo e a seconda del vostro caso, del vostro stato di salute e di come procede la vostra gravidanza, valutate con attenzione e scegliete se vaccinarvi o meno!

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di Anna Chianese


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