I latti di proseguimento non sostituiscono il latte materno

Set 09, 13 I latti di proseguimento non sostituiscono il latte materno

I medici raccomandano che, per avere le migliori possibilità di crescere e svilupparsi in maniera regolare, nei primi sei mesi di vita i neonati dovrebbero essere nutriti esclusivamente con latte materno In seguito, per soddisfare il crescente fabbisogno nutrizionale, la dieta va integrata con cibi complementari idonei e sicuri, proseguendo l’allattamento fino all’età di due anni o oltre.

Molte mamme però loro malgardo non possono allattare il loro bambino oppure decidono per mancanza di tempo o per semplice comodità, di nutrirlo con latti diversi da quello materno. Una scelta volontaria, che molti sostengono sia colpa di una campagna di marketing massiccia e martellante dei prodotti alimentari della prima infanzia ma non solo …

foto-latti-preparatiSembra infatti che inoltre, i pediatri e gli ospedali stessi, sono anche se spesso inconsapevolmente, complici di questa diffusione, in quanto consigliano i latti di proseguimento e di crescita, non incoraggiando di fatto l’allattamento al seno, il quale talvolta, addirittura non viene nemmeno iniziato e spesso, se iniziato, l’allattamento al seno viene interrotto prima dei tre mesi di vita del neonato e quasi sempre concluso dopo i sei.

Questo il “pensiero” della OMS, l’Organizzazione mondiale della sanità, che tramite un comunicato del 17 luglio ha dichiarato che questi preparati non sono necessari e inadatti a sostituire il latte materno.

L’IBFAN, Baby Food Action Network Italia, l’associazione che si occupa di tutelare l’allattamento e l’alimentazione infantile, sostiene – giustamente – che i genitori devono ricevere solo informazioni obiettive riguardo la nutrizione dei propri figli e non legate ad interessi economici ed oggi, spera che in seguito a questo comunicato dell’OMS, i governi e le varie istituzioni possano controllare il marketing degli alimenti per la prima infanzia.

foto-omsSecondo il co-presidente, il marketing dei latti di proseguimento e di crescita ha fatto moltissimi danni alla salute e alla sopravvivenza dei neonati e dei bambini piccoli, oltre che alle tasche dei loro genitori, in quanto questi preparati sono molto costosi. Per assuefare i consumatori, tutte le aziende produttrici utilizzano ogni mezzo, come omaggi, pubblicità o affermando ch siano essenziali per la salute dei piccoli.

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 di Elisabetta Coni


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