Igiene intima in gravidanza e dopo il parto

Dic 20, 13 Igiene intima in gravidanza e dopo il parto

Igiene intima in gravidanza e dopo il parto. E’ normale riscontrare durante la gravidanza un aumento dello stress. E’ normale anche che questo, causi l’alterazione dell’equilibrio “intimo”. In condizioni di normalità, infatti, la flora batterica vaginale mantiene un grado di acidità da 1 a 7; inoltre, il livello degli estrogeni in gravidanza tende a salire, cosa che provoca inevitabilmente una diminuzione del grado di acidità vaginale.

Stress e questi fattori portano inevitabilmente a degli squilibri e a delle irritazioni in quest’area. Ecco perché è bene stare doppiamente attente all’igiene e alla cura di questa parte durante tutto l’arco della gravidanza e anche dopo il parto, si a che avvenga in modo naturale che col cesareo.

FOTO-IGIENE-INTIMA-GRAVIDANZA.Le infezioni più comuni sono la Candida, le vaginosi batteriche e le vaginiti a Trichomonas. Col termine vaginiti si intendono infezioni accompagnate da infiammazione ed effetti collaterali (prurito, bruciore e arrossamento), mentre le vaginosi passano quasi inosservate. Entrambe hanno un punto in comune: le perdite, di solito di muco abbondante e maleodorante. Non bisogna aver paura di contattare il ginecologo anche se non si hanno sintomi, ma si ha solo il sospetto: se trascurate, entrambe le patologie possono rivelarsi insidiose e provocare ripercussioni gravi sull’andamento della gravidanza.

Igiene intima in gravidanza e dopo il parto. Utili le misure preventive, cioè curare meticolosamente l’igiene intima, usando un detergente idoneo  (e quindi ph acido antibatterico), evitare di usare il salvaslip e indumenti intimi sintetici (usare solo cotone) e curare la dieta, utile per rafforzare il sistema immunitario.

FOTO-SAPONEAttenzione anche alle prime settimane successive dopo il parto, in quanto lo stress influisce sull’equilibrio della flora batterica. Senza contare che il bambino assorbirà tutte le energie della neomamma che stanca, indebolita e affaticata, è facile preda di infezioni. Ecco perché è fondamentale osservare la massima igiene, specie in presenza di ferite e di punti di sutura. Se si prova fastidio a detergersi, i primi giorni si può ricorrere a un o spruzzatore o una bottiglia con beccuccio, in modo che il getto d’acqua non sia fastidioso per la mamma, oppure utilizzare salviette apposite. Comode anche le lavande vaginali in bustina, da disciogliere in un contenitore e spruzzare il tutto sulla parte. E’ bene utilizzare questi preparati in maniera certosina, in quanto, se si deve allattare, non si possono prendere medicinali.


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