Il Bambin Gesù consiglia il vaccino antinfluenzale ai bimbi con patologie croniche

Ott 22, 14 Il Bambin Gesù consiglia il vaccino antinfluenzale ai bimbi con patologie croniche

Importanti novità che arrivano dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, i cui esperti, consigliano di vaccinare con il vaccino antinfluenzale per tempo, i bambini che soffrono di patologie croniche gravi e pre-esistente, prima che questi possano contrarre l’influenza.
L’influenza è risaputo non essere infatti che un malanno tipico della stagione invernale; una malattia di fatto non pericolosa ma che forse non tutti sanno, in caso di patologie croniche gravi e pre-esistente può essere molto debilitante, motivo per cui il Bambin Gesù consiglia iln vaccino antinfluenzale ai bimbi con patologie croniche.
foto-vaccino.Il virus dell’influenza è infatti il virus più contagioso cui ogni anno esponiamo puntualmente il nostro corpo, per cui, come si suol dire sarebbe meglio “prevenire” con il vaccino, anziché “curare” poi!
Oggi come oggi i vaccini antinfluenzali sono considerati sicuri, poiché sottoposti a controlli di qualità predefiniti a livello internazionale, benchè da dire che sono comunque vaccini, e come tali può succedere, seppur in rari casi, che ci siano delle reazioni avverse. Ma quali sono le patologie croniche? In questa definizione rientrano tantissime malattie, tra le quali l’asma grave e altre patologie respiratorie, il diabete e diverse malattie endocrine, le malattie cardiovascolari, le malattie renali croniche, le malattie epatiche croniche, i tumori, le malattie metaboliche, le malattie muscolari e neurologiche che colpiscono la funzione respiratoria, le malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie, i piccoli pazienti con immunocompromissione congenita o acquisita.
E come funziona questo tipo di vaccinazione? Si tratta anzitutto di una vaccinazione che andrebbe ripetuta ogni anno, perché i virus influenzali continuano a modificarsi, ossia non sono mai uno uguale all’altro e va eseguita proprio nella tipica stagione influenzale, ossia tra novembre e metà dicembre, essendo coperti in maniera ottimale, a 10-14 giorni dalla vaccinazione.
foto-vaccino..E’ da precisare comunque che è importante consultare il medico in presenza di sintomi gravi e soprattutto persistenti più di 5 giorni, ricordando comunque che per limitare il contagio, è bene lavare spesso le mani, coprire la bocca in caso di tosse e starnuti, usare fazzoletti di carta – ossia i famosi usa e getta – e mascherine se esposti a contatto con persone non malate, tenendo presente che si è contagiosi da quando si entra in contatto col virus, fino a una settimana dalla scomparsa dei sintomi.
Insomma mamme e papà, valutate quindi con molta attenzione quanto consigliato dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e quindi se a vostro avviso, i vostri bimbi sono già deboli; in caso contrario, se sono quindi secondo voi in buona salute, basta somministrare loro nel malaugurato caso di influenza i farmaci per la febbre, tenendo le vie respiratorie il più libere possibile e “tutto” andrà al meglio!
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La Redazione


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