Il bambino celiaco

apr 16, 13 Il bambino celiaco

Il bambino celiaco, è intollerante al glutine e soffre di diarrea e vomito.

Il bambino subisce un arresto della crescita, ed è caratterizzato da apatia e mancanza di sorriso: questi sono i primi segnali per l’allarme celiachia. È questa un’intolleranza permanente al glutine, cioè alla componente proteica del frumento, in orzo, farro, segale, avena, seitan, e tanto altro.

Cos’è la celiachia?
La celiachia è una malattia autoimmune, chiamata anche enteropatia glutine-sensibile. Enteropatia significa, di per sé, malattia dell’intestino. Difatti, l’intestino del celiaco, che sia bambino, adolescente o adulto, non riesce ad assimilare glutine, e risponde rifiutandolo e danneggiando l’intestino.

foto-celiachiaQuali sono le caratteristiche della celiachia?
Le prime manifestazioni sono la diarrea, il vomito, l’arresto della crescita, una scarsa massa muscolare e un’eccessiva magrezza. Alcuni dei segnali cruciali per l’identificazione di forme di celiachia sono l’apatia, l’irritabilità, l’assenza del sorriso, mal di pancia, stati anemici. Gli esami del sangue sono molto importanti, poiché non sono invasivi e sono affidabili.

Quando conviene introdurre il glutine?
La somministrazione dei primi cereali al bambino, avviene  intorno al sesto mese. Se il glutine, gli si somministra prima del dovuto, si può favorire in qualche modo la comparsa della celiachia. È molto probabile, invece, l’effetto benefico di un allattamento al seno prolungato almeno fino ai sei mesi. A quanto pare, le pareti intestinali del bambino si rinforzano, proteggendo così anche dall’intolleranza al glutine. Il servizio sanitario nazionale contribuisce alla spesa di alimenti senza glutine, acquistabili in farmacia, con una percentuale che varia da regione a regione.
foto-aicAi genitori di un bambino celiaco, è consigliabile iscriversi all’Associazione Italiana Celiachia, nata per promuovere l’assistenza e stimolare la ricerca. Per il resto, la vita di un bambino celiaco è identica a quella di tutti gli altri. Basta solo prendere le giuste precauzioni nella dieta del bambino, che ormai sono disponibili quasi ovunque.

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di Mena


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