Il bimbo piange: i suoi occhi dicono perche’

Set 24, 13 Il bimbo piange: i suoi occhi dicono perche’

Il bimbo piange: i suoi occhi dicono perche’. Notti insonni trascorse a decifrare i pianti dei neonati, nella speranza di cogliere una sfumatura, un segno o solo per fortuna il motivo per il quale il bambino piange …

Quante mamma e papà si ritrovano in questa affermazione? E’ assodato che i neonati, quando piangono, vogliono esprimere qualcosa, cioè le loro emozioni: le urla e le lacrime possono comunicare paura, rabbia, dolore o fame. Generalmente si tratta di messaggi che i genitori fanno fatica ad interpretare rapidamente e con esattezza, anche se – in genere – dopo vari tentativi, mamma e papà si affidano al loro istinto, che li porta nella giusta direzione nel 99% dei casi!

foto-bimbo-pianto.Ma grazie a un nuovo studio pubblicato sullo “Spanish Journal of “e condotto da “Mariano Choliz dell’Università di Valenza in Spagna” sarà solo necessario guardare il bambino negli occhi. Il team spagnolo ha infatti svelato una strategia che potrebbe aiutare mamma e papà a comprendere perché il bebé strepita, ossia prestare attenzione ai movimenti degli occhi e alle dinamiche del pianto.

Il meccanismo di interpretazione è abbastanza semplice, perché se il neonato:

  • se piange mentre mantiene gli occhi aperti o appena socchiusi sta comunicando rabbia o paura;
  • se piange ad occhi chiusi la causa principale è il dolore;
  • se l’intensità delle grida si riduce a poco a poco, dietro il pianto si nasconde la rabbia;
  • se l’intensità delle grida aumenta si tratta, invece, di dolore o paura.

Lo studio si basa su un unico fondamento: il pianto è il mezzo principale attraverso cui il bambino prova a comunicare le sue sensazioni negative ed esigenze all’esterno, quindi bisogna interpretarlo per capire i suoi bisogni.

foto-bimbo-piantoIl bimbo piange: i suoi occhi dicono perche’. La ricerca ha coinvolto venti bambini di età compresa tra tre e diciotto mesi. I risultati hanno dimostrato che il dolore è l’emozione più facile da riconoscere, perché causa un pianto la cui intensità non è paragonabile a quella relativa alla rabbia.

Chi ha voglia di allenarsi a interpretare il pianto del proprio bebè? Riconoscete nei casi di interpretazione degli studiosi il pianto del vostro bimbo? Mi raccomando, comunicateci se i risultati di questa ricerca corrispondono o meno a verità …

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di Elisabetta Coni


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