Il camionista eroe della A4 ha incontrato il papà della piccola Jihan

Set 12, 13 Il camionista eroe della A4 ha incontrato il papà della piccola Jihan

Il camionista eroe della A4 ha incontrato il papà della piccola Jihan. Ion Purice, questo è il nome dell’eroico camionista rumeno di 29 anni che alcune settimane fa ha salvato una bimba di otto anni, coinvolta in un incidente stradale poco prima e sbalzata nel bel mezzo della carreggiata della A4, proteggendola letteralmente con il suo tir ed evitando così la possibilità che fosse investita dalle altre auto che percorrevano ad alta velocità quel tratto di autostrada. Subito dopo l’accaduto fu proprio il padre della piccola Jihan, Abdelhamid Haddach a chiedere a gran voce di poter incontrare quell’uomo e ringraziarlo personalmente per ciò che aveva fatto, salvando la vita alla propria bambina.

I due si sono così incontrati tra i reparti dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove la bimba è ancora ricoverata in terapia intensiva.

foto-ion-purice.Insieme a Ion – anch’egli padre di un bimbo di 3 anni – si è recato presso il presidio ospedaliero il suo datore di lavoro Robertino Bonato, titolare della Bieretti di Porto Viro, il quale ha detto ai giornalisti che lo hanno intervistato “Abbiamo deciso di andare a trovare Jihan e la sua famiglia e siamo partiti da Rovigo senza dire niente a nessuno perché volevano che fosse una sorpresa”.

Come hanno raccontato i diretti interessati l’incontro è stato molto commovente. Le prime parole di Ion all’uscita dall’ospedale sono state “È stato bello incontrare il papà e stringergli la mano, dopo tutto il clamore  che c’è stato su questa vicenda”  aggiungendo poi che “vedere la bambina in quel lettino è stato doloroso e speriamo con tutto il  cuore che si svegli

Il camionista eroe della A4 ha incontrato il papà della piccola Jihan. Dal canto suo il papà della piccola invece non ha – comprensibilmente – retto l’emozione:

foto-ospedaleCi sono stati attimi di commozione in ospedale a Bergamo, piangeva anche Ion, ci  siamo abbracciati ed è stato emozionante” poi, sempre molto commosso ha aggiunto “Mi  hanno portato un regalo per Jihan e gliel’ho messo accanto al letto. Quando si  sveglierà lo aprirà da sola”.

Giorno che auspichiamo anche noi … non essere molto lontano …

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di Anna Chianese


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