Il Carnevale: storia e origini

Mar 08, 14 Il Carnevale: storia e origini

Il Carnevale: storia e origini. Il Carnevale è una delle feste più amate dai bambini, ma anche dagli adulti; ma da dove nasce questa festa? Ebbene, non tutti forse sanno che è legato in maniera indissolubile al Medioevo. Il termine ha come concetto il non mangiare la carne, perché delinea il giorno o i giorni che precedono il principale periodo di penitenza del Cristianesimo, e cioè la Quaresima.

Ma  in realtà trova origine antiche usanze pagane come i Saturnali, e i Lupercali. A seconda dei luoghi ha inizio a Capodanno, all’Epifania, o alla Candelora (2 febbraio) e culmina nei giorni definiti “grassi, dal giovedì al martedì prima delle Ceneri. Ad esempio, l’antica festa dei Saturnali, che in Roma aveva luogo durante il solstizio d’inverno tanto che, nel personaggio di Carnevale possiamo riconoscere un continuatore del Re dei Saturnali.

foto-carnevaleE come questo veniva alla fine immolato, così il personaggio di Carnevale, dopo aver preso parte a tutte le manifestazioni di allegria e baldoria, viene processato, condannato e bruciato come avviene in molte zone d’Italia e come avveniva presso i romani il sacrificio del dio Saturno.

A partire dal Quattrocento, il Carnevale subisce l’influenza dei moralizzatori,  come il Savonarola, e sia la Controriforma, sia le Chiese cercheranno di sopprimere questa festa considerata troppo pagana. Durante i secoli successivi, sono nate nuove celebrazioni di questa festa, sotto forma di lotte fra varie parti di una stessa Città, come quartieri, rioni, come ancor oggi avviene ad esempio nella battaglia delle arance di Ivrea, o fra classi sociali diverse dei cittadini. Ecco perché hanno preso piede le battagliole fra circoscrizioni cittadine in cui i gruppi provenienti da tutta la popolazione si affrontavano a colpi di sassi, bastoni, (oggi sostituiti da manganelli di plastica). Fra i nobili si organizzavano giochi di origine cortese dov’era importante dimostrare la propria prodezza nell’utilizzo delle armi.

Anche se la vita moderna ha attenuato di molto i motivi di interesse per il Carnevale, rimangono dei luoghi dove questi periodi di baldoria non sono scomparsi del tutto.

Il Carnevale: storia e origini. Il più famoso e il più tradizionale è quello di Ivrea: è dominato dalla bella Mugnaia che, secondo una leggenda medievale avrebbe ucciso il Marchese tiranno, un fantoccio che finisce bruciato. Segue il rogo un imponente corteo guidato dal generale a cavallo seguito da cinque abbà con un’arancia infissa sulla spada. In chiusura, la tradizionale  lotta a colpi d’arance tra squadre.

foto-carnevale-ivreaAltro Carnevale importante è quello di Viareggio, che si distingue dagli altri per la varietà e la grandiosità dei carri e dei fantocci simbolici. in genere è preceduto dal trasporto del condannato a morte per le vie della città, come una sorta di parodia del corteo funebre del condannato.

Ma tanti altri da menzionare ed ai quali partecipare, sono i festeggiamenti del Carnevale lungo il nostro Belpaese alle quali partecipare, come quello di Venezia, di Oleggio, di Cento (Ferrara), di Fano (Pesaro-Urbino), di Putignano (Bari), di Acireale (Catania), di Oristano, di Sauris (Udine), di Verres (Ao) e tante altre!

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di Elisabetta Coni


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