Il Giardino dei Tarocchi: tra realta’ e fantasia

Mag 30, 13 Il Giardino dei Tarocchi: tra realta’ e fantasia

Varcata la soglia, non si sa con certezza cosa si può incontrare. La strada sterrata, accessibile per le carrozzine e i passeggini, porta fino a una piazza molto grande, la Piazza Centrale, occupata da strane figure che si uniscono tra loro, imponenti e che incutono timore. Sono la “Papessa” e il “Mag”o, i primi arcani maggiori dei Tarocchi, i quali danno il via al percorso e all’avventura.

E‘ la caratteristica principale del Parco dei Tarocchi, un giardino costruito tra le meravigliose colline toscane, nel comune di Capalbio, in località Garavicchio. L’idea del parco la si deve a una scultrice francese, Niki de Saint Phalle, la quale, durante un viaggio a Barcellona, si soffermò sulle opere del famoso Gaudi, specialmente sulla Pedrera e sulle sculture del Parco Güell. Influenzata dalle forme morbide, dai colori e dalle strane sculture del parco, decise di riprodurre qualcosa di simile in una terra che amava molto, costruendo le opere insieme a suo marito.

I bambini impazziranno vedendo le sculture alte dai dodici ai quindici metri, piene di mosaici a specchio, vetro di Murano e di ceramica. Sembrerà loro di immergersi nelle carte dei Tarocchi, in quanto i soggetti sono, appufoto-giardino-tarocchi.to, i protagonisti degli arcani più famosi del Mondo.

Non tutte le opere sono della scultrice: le sedie in ferro, le panche e l’arredo della biglietteria, gli affreschi, alcune sculture, sono stati fatti da altri artisti, ispirati dal parco e ansiosi di lasciare un ricordo indelebile della loro presenza.

Il Parco è una meta ideale per i bambini: con alcune sculture si può addirittura giocare, magari immaginando di essere un cavaliere mentre si cavalca un drago, oppure una nobile dama che passeggia per il giardino e che abita in una casa di specchi e pietra, circondata da monolitiche guardie del corpo. I bambini disabili potranno visitare il parco, seguendo uno degli innumerevoli percorsi alternativi, i quali permetteranno di visitare tutte le sculture e le opere (scalinate comprese) senza perdersi nulla.

Ma torniamo alla visita: la piazza principale, la quale forma un anfiteatro e circondata da coloratissime sculture, è quasi ipnotica: sembra che abbia vita propria e che possa catapultare le persone in una specie di dimensione parallela. E’ presente una specie di cascata, formata dalla bocca aperta della Papessa, collegata ala Ruota della Fortuna. Da qui, partono i vari percorsi: su quelli in cemento, ci sono delle vere e proprie scritte a mano dell’autore.

foto-giardino-tarocchi..Da qui in poi, i bambini penseranno solo a giocare e a fare scherzi: verso il centro del Parco c’è una specie di gioco dell’Oca, dove i bambini stazioneranno per giocare tutti insieme, in più, essi potranno giocare a nascondino, grazie alle grotte, alle sculture, agli specchi e a tutti i pertugi che si presteranno per l’occasione.

Il Giardino dei Tarocchi è visitabile da Maggio a Ottobre dalle 14.30 alle 19.30, chiusura domenica e festivi. All’interno del Parco, è stato allestito anche un punto di ristoro completo di negozio di souvenir.

Una meta green che merita assolutamente di essere vista … che ne dite di organizzarvi una gita nel weekend?

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di Elisabetta Coni

 

 


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