In arrivo influenza killer tra i bambini: i sintomi

Mar 14, 16 In arrivo influenza killer tra i bambini: i sintomi

Attenzione mamme e papà, è in arrivo una influenza killer tra i bambini: ecco tutti i sintomi da non sottovalutare

Il virus dell’influenza pandemica AH1N1v, ove “v” sta per variante, è quello della influenza killer in arrivo tra i bambini a scuola: ma quali i sintomi da non sottovalutare?
foto influenzaSi tratta infatti di un virus influenzale del tipo A, in circolazione a dirla tutta dalla primavera del 2009, anno in cui si diffuse in particolare, rapidamente in Messico, Stati Uniti d’America e nella maggior parte dei paesi del mondo, determinando una vera e propria pandemia influenzale.
Tra i sintomi più noti troviamo: febbre accompagnata da tosse e mal di gola, mal di testa, debolezza, malessere generale, raffreddore e costipazione, dolori muscolari ed articolari, brividi, vomito e diarrea.
Influenza, che comunque può presentarsi con sintomi di gravità variabile, da lievi a gravi, ove nelle forme più accese, possono insorgere complicazioni come polmoniti ed insufficienza respiratoria, ali da portare anche alla morte.
Virus che è bene chiarire si diffonde dalle persone malate, nello stesso modo dei classici virus di influenza stagionale, ossia:

  • per via diretta: tramite le goccioline di secrezioni respiratorie e di saliva, emesse con tosse o starnuto;
  • per via indiretta: attraverso le mani non lavate, dopo che queste sono entrate in contatto con oggetti e superfici contaminate da secrezioni di persone infette, o ancora, dopo aver toccato gli occhi, il naso o la bocca del soggetto infetto e quindi le medesime parti del corpo di un soggetto sano.

foto influenzaLe persone con influenza sono contagiose anche durante le ultime fasi del periodo di incubazione, che precedono la manifestazione dei sintomi, precisamente:

  • una persona adulta può trasmettere in modo efficace il virus da un giorno prima dell’inizio dei sintomi fino a 7 giorni dall’inizio di questi;
  • i bambini, specie i più piccoli, possono invece essere contagiosi più a lungo.

Il rischio di trasmissione dell’influenza è comunque in gran parte condizionato dalla condivisione di spazi in ambienti confinati e dalla pratica di attività che espongano a contatto diretto con gli altri, motivo per cui, è fondamentale il rispetto di elementari norme igieniche come: l’igiene delle mani e l’adozione di comportamenti della buona educazione, onde limitare le occasioni di contagio tramite starnuti o colpi di tosse.


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