Inaugurato al Bambino Gesù nuova casa per famiglie e pazienti

Nov 21, 14 Inaugurato al Bambino Gesù nuova casa per famiglie e pazienti

L’Ospedale Pediatrico Bambini Gesù ha creato una nuova casa per accogliere le famiglie e i baby pazienti, in uno spazio per offrire un maggiore supporto professionale ed emotivo, ma anche più calore nei momenti più delicati e di grave difficoltà.
Inaugurato al Bambino Gesù nuova casa per famiglie e pazienti inaugurata lo scorso 18 novembre, nel Villaggio Sos, in via M. Di Pierri 34; una struttura avente come obiettivo quello di venire incontro alle esigenze delle famiglie che hanno bambini costretti a vivere lunghi periodi di ricovero.
foto-ospedale-pediatrico-bambino-gesùBambini provenienti da tutta Italia e da ogni parte del mondo, bisognosi di cure specifiche per malattie molto gravi, tali da rendere necessario anche un trasferimento temporaneo della famiglia per seguirne il percorso sanitario; famiglie che non tutte, dispongono della possibilità economica di permettersi alberghi o altre sistemazioni durante la degenza, specie se lunga come spiega Piercarlo Visconti, presidente del Villaggio Sos.
Una degenza che se lunga, per affrontare una grave malattia, contribuisce ad affrontare il disagio percepito dal bambino che si ritrova in un letto d’ ospedale, con la triste realtà che tutto quello che fino ad oggi era il suo mondo, passa in secondo piano; una realtà per addolcire la quale, che come spiega Visconti, si è scelto di dare l’ opportunità ai piccoli pazienti di vivere in una casa accogliente, ove i genitori peraltro, possono creare relazioni solidali con altre persone che condividono la stessa esperienza.
L’ Ospedale Pediatrico Bambini Gesù in tal senso, offre anche un servizio di supporto psicologico, che può essere di sostegno per affrontare un momento della vita particolarmente critico e complicato.
Dallo scorso settembre 2013, il Villaggio Sos ha avviato un servizio sperimentale di sostegno alle famiglie dei baby ricoverati e ad oggi, ha accolto 55 famiglie, per un totale di 1200 notti; un progetto che testimonia che la solidarietà può cambiare davvero l’ esistenza delle persone.
foto-bambin-gesùCome sottolinea la Dottoressa Lucia Celesti, responsabile dei servizi di accoglienza del Bambino Gesù, può succedere che la nostra vita venga stravolta in un attimo e che si trasformi da normale a vita di mancanza, allorquando ci dicono che il nostro bambino ha bisogno di un trapianto o che necessita di sedute di chemioterapia: in un attimo tutto cambia, niente è come prima e la malattia paralizza tutta la famiglia!
Per questo motivo l’ Ospedale Pediatrico Bambini Gesù si preoccupa di curare i bambini e si prende cura dei loro genitori, donando un nido, una protezione, un sorriso, un pò di calore e di attenzione in un momento particolarmente delicato della vita, ove tutto si congela e perdere luce e colore.
Un servizio che come ha sottolineato Visconti, è autonomo e vive grazie alla generosità di privati, perchè anche dare accoglienza, cibo e sostegno psicologico ha un costo!
.
La Redazione


Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CAPTCHA * Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.