Incubi nei bambini, quando fare la nanna fa paura

Ott 27, 14 Incubi nei bambini, quando fare la nanna fa paura

Purtroppo sarà capitato, a tutte le mamme di dover consolare il proprio bambino, che in piena notte si è svegliato piangendo a causa di un brutto sogno, o di un vero e proprio incubo notturno, che sono infatti molto comuni tra i bambini.
Incubi nei bambini, quando fare la nanna fa paura , che spaventano infatti molto i bambini e si manifestano durante la fase del sonno cosiddetta REM – rapid-eyes-movements – durante la quale il bambino sogna, il suo corpo resta immobile ma il cervello lavora a pieno ritmo.
Incubi, che in genere si manifestano a partire dai 2 anni di età ma che si fanno più frequenti tra i 3 e i 6 anni, età in cui i bambini sono in piena evoluzione psicologica, iniziano a parlare, a pensare, ad avere una buona memoria e anche le prime paure.
foto nannaE’ importante sapere però, che gli incubi, anche se fanno paura, hanno la loro utilità, ossia permettono al bambino di allontanare le tensioni ed i conflitti della giornata, sfogando rabbie, gelosie o sensi di colpa verso i genitori, i fratelli o altre persone; ma non è tutto, perchè negli incubi il bambino proietta le sue più grandi paure, in primis quella dell’abbandono.
Grazie agli incubi – per quanto possa sembrare strano – il bimbo quindi sperimenta ed assimila comportamenti e situazioni negativi che non può vivere nella realtà quotidiana, ma a riguardo, è fondamentale che allorquando egli fa un brutto sogno e si sveglia terrorizzato, tra lacrime ed urla, chiamando mamma e papà, che i genitori accorrano da lui per consolarlo, tranquillizzarlo e permettergli di ristabilire un contatto con quella che è la realtà, restando con lui, fino a che non si riaddormenta.
Foto fiabe bambini nannaPuò capitare che il bambino decida di raccontare il proprio incubo, in tal caso è importante ascoltarlo senza sminuire le sue paure, ma facendogli capire che il brutto sogno non c’è più; in ogni caso, benchè come detto gli incubi sono assolutamente normali, è possibile provare a prevenirli, evitando prima della nanna, di far guardare al bambino film o cartoni animati cruenti, oppure di raccontagli favole accompagnate da immagini che possono turbare la sua sensibilità, o ancora, di dargli spiegazioni troppo dettagliate di delicate situazioni, favorendo invece per contro, il suo riposo pomeridiano.
In conclusione, non bisogna preoccuparsi, se il bambino fa brutti sogni durante la notte, ma se questi diventano la norma e il suo sonno del bambino risulta molto disturbato, è importante consultare il pediatra, che consiglierà i genitori sul da farsi.
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La Redazione


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