Infertilità secondaria: cos’è e come affrontarla?

Lug 04, 14 Infertilità secondaria: cos’è e come affrontarla?

Infertilità secondaria: cos’è e come affrontarla? Coronato una volta il sogno di avere un bambino, alcune mamme e papà, desiderano fare il bis, ambendo a costruire una cosiddetta famiglia allargata; un sogno che però, a dispetto di quanto molti credano, sembra essere davvero irragiungibile!
Ebbene si, perchè a dispetto della prima volta, molte coppie si ritrovano ad avere a che fare con la cosiddetta infertilità secondaria, ossia, la difficoltà di avere un secondo figlio.
Insomma, dopo aver costruito il nido una volta, dando alla luce il proprio primo erede, questa volta, il secondogenito sembra proprio non volerne sapere diarrivare”: ma come mai, perchè?
foto-secondogenitoEbbene, anzitutto bisogna dire che l’infertilità secondaria è un problema estremamente comune, che nella maggior parte delle volte va imputato semplicemente al tempo che passa e quindi all’età della donna o dell’uomo, che può purtroppo in qualche modo, ostacolare l’arrivo di un secondo bimbo, sfavorendo il concepimento.
Un problema però, quello dell’infertilità secondaria che va affrontato con la massima serenità e che non deve essere assolutamente motivo di crisi per la coppia, specie considerando la grande fortuna e gioia di avere già un bambino, che indubbiamente merita le attenzioni, l’amore e l’affetto dei propri genitori.
Avere un secondo figlio infatti è indubbiamente motivo di arricchimento e di ulteriore gioia non solo per mamma e papà ma anche per il primogenito; motivo per cui, bando a qualsiasi crisi di tipo e sorta, la prima cosa da fare, è rivolgersi al proprio ginecologo di fiducia, per fare un controllo e gli esami di rito (ad esempio per verificare gli ormoni), onde verificare che sia tutto a posto e che non siano subentrati problemi all’apparato riproduttivo, magari all’utero, alle tube o alle ovaie.
Attenzione però aspiranti genitori bis, perchè il medesimo percorso di controllo che fa la donna, lo deve fare anche l’uomo, perché l’infertilità non è problema solo femminile e che in generale, la possibilità di concepire, oltre i 30 anni, diminuisce dell’11% ogni anno!
foto-famigliaOltre ai controllo fisici, attenzione particolare meritano poi altri tipi di problemi, che benchè in apparenza possano sembrare più banali, possono essere ugualmente molto rivelati, come ad esempio il primogenito che dorme ancora nel lettone, oppure i vari pensieri su quella che sarà poi la gestione domestica con due bambini; problemi che indubbiamente non favoriscono un serena vita sessuale della coppia, compromettendo così la caccia alla cicogna!
Va ricordato infatti che senza farsi prendere da facili allarmismi ma usando calma, serenità e pazienza, puntando i rapporti con il partner nei giorni dell’ovulazione, un po’ di “metodo”, si potrebbe indubbiamente coronare il sogno di avere un bambino, prima di quanto si pensa: in bocca al lupo!
.
La Redazione


2 Comments

  1. sessuologo comportamentale /

    la vita sessuale va agita in relazione alle lunazioni: favorisce un maggior piacere e , secondo le prescrizioni presenti a pagina 217 del recente “Il manuale pratico del benessere” (edizioni Ipertesto) aiuta a superare con successo tante situazioni di “infertilità inspiegata”. La luna quindi influenza sempre anche il nostro benessere personale e della coppia felice

    • Buona sera,
      grazie mille dell’attenzione riservata al nostro piccolo blog ed al nostro articolo.
      Come già sostenevano le nostre nonne, la luna influisce su moltissimi aspetti della vita umana e non solo; grazie dell’indicazione del testo da lei menzionato, che indubbiamente aiuterà i nostri lettori interessati, ad approfondire l’argomento.
      Nella speranza che continuerà a seguirci, le auguriamo buona serata.
      Cordiali saluti.

      La Redazione
      Bambinizerotre

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CAPTCHA * Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.