Influenza 2015: sintomi, rimedi e cura

Ott 16, 15 Influenza 2015: sintomi, rimedi e cura

Ci siamo, come di consueto con l’arrivo dei primi freddi, tipici dei mesi invernali, eccoci a ritrovarci a fare i conti con l’ormai nota influenza, una malattia stagionale virale, tipica di questo periodo, ma con l’influenza 2015: quali i sintomi, i rimedi e la cura? Andiamo a scoprirlo

Gli esperti anticipano che l’influenza di quest’anno vedrà il suo culmine tra fine gennaio e l’inizio di febbraio e quanto ai sintomi, ai rimedi ed alla cura di questa influenza 2015, anticipano che il virus ha una spiccata capacità di mutare alcune proteine sulla sua superficie, per cui riesce ad aggirare le difese immunitarie del soggetto, che anche se è venuto a contatto col virus influenzale dell’anno scorso, non riesce a rispondere ed a bloccare in modo efficace il virus.
foto influenzaProprio per questo le autorità sottolineano quanto sia importante ripetere la vaccinazione ogni anno, essendo i vaccini modificati di anno in anno.
Il virus responsabile del contagio, si trova nella saliva e nel muco, e si trasmette da un soggetto ad un altro, per mezzo delle mucose di bocca, occhi e naso; contagio, favorito negli ambienti chiusi ed affollati, come scuole, palestre, mezzi pubblici, e simili.
Attenzione: il soggetto infetto trasmette il virus dal momento del contagio, fino a max 4/5 giorni dalla comparsa dei primi sintomi, come fa sapere l’Istituto superiore di sanità, che sottolinea come la frequenza con cui insorgono casi di influenza, si aggira attorno all’8% della popolazione totale, ogni anno, ove la fascia d’età 0–14 anni, è quella più colpita, con un’incidenza pari al 22%”.
I bambini infatti rispetto agli adulti, bisogna precisare, che hanno un sistema immunitario meno efficace rispetto a quello adulto, senza dimenticare che non sempre prestano attenzione ad avere una corretta igiene e che sono assidui frequentatori di ambienti affollati (asili, scuole, palestre e altro).
I tipici sintomi dell’influenza sono: febbre improvvisa (per circa 3 giorni), accompagnata da brividi, dolori muscolari ed ossei, cefalea, raffreddore, colpi di tosse (non catarrale) e mal di gola, per la durata di circa 6-7 giorni, ma il malessere e l’inappetenza può perdurare anche per più giorni.
Dal punto di vista della cura, in assenza di complicazioni, quali ad esempio infezioni batteriche, gli antibiotici non servono e possono essere persino dannosi, in quanto comportare lo sviluppo di batteri resistenti a quella classe di antibiotici; per cui, la terapia è quindi sintomatica, in particolare con antipiretici, come il paracetamolo.
foto influenzaDi pari importanza, specie nei più piccoli, è l’alimentazione, che sin dall’inizio può prevenire l’infezione stimolando il sistema immunitario, mentre nella fase acuta può contenere l’intensità e la durata della sintomatologia. Fondamentale è comunque controllare e garantire che il bambino sia ben idratato, specie se ha una temperatura elevata e nel caso di vomito o diarrea.
Nel caso comunque il bambino non ha fame non bisogna forzarlo a mangiare; ma in ogni caso è bene proporgli alimenti facilmente digeribili e ricchi di vitamine, con frutta e verdura a volontà!
Una delle vitamine più importanti, se non la più importante per il sistema immunitario è la vitamina C, contenuta ad esempio negli agrumi, o ancora nella lattuga e negli spinaci, nei pomodori e nei peperoni.
È bene quindi assicurare al bambino un’alimentazione varia e bilanciata, utile non solo come terapia con l’influenza, ma anche e soprattutto come prevenzione!


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