Insonnia dei bambini: la regola dei 5 sensi dei pediatri

Ott 06, 14 Insonnia dei bambini: la regola dei 5 sensi dei pediatri

E’ difficile da credere ma più di un milione di bambini ed adolescenti tra i 3 ed i 14 anni, soffre d’insonnia, cioè di un un disturbo del sonno caratterizzato dall’incapacità di addormentarsi e quindi di prendere sonno, nonostante ce ne sia il reale bisogno fisiologico .
Un disturbo che in oltre 8 casi su 10 non è una vera patologia, ma è dovuto semplicemente alle cattive abitudini tenute durante il giorno e prima di addormentarsi; un disturbo per risolvere il quale, i pediatri consigliano la regola dei “cinque sensi”, accontentando cioè vista, olfatto, tatto, gusto e udito.
foto nannaMa andiamo a scoprire insieme la regola dei 5 sensi per aiutare il sonno dei nostri bambini, partendo dalla considerazione preziosa che per aiutare il bambino a dormire, è necessario che vada a letto presto, entro le ore 21:00, in quanto andando a letto oltre questo orario, non solo i bambini impiegano più tempo per addormentarsi ma si svegliano più di frequente durante la notte:

  1. Vista: spegnere tablet, tv e computer verso le ore 20:00 o almeno un’ora prima di andare a letto, come spiega il Professor Mele:”La luce dei dispositivi elettronici altera la produzione di melatonina, l’ormone che favorisce il riposo”;
  2. Gusto: sono da evitare al sera cene pesanti e ricche di grassi, molto meglio preferire invece il consumo di alimenti che stimolano la produzione di serotonina, come ad esempio: pollo, uova, pesce e latte. E proprio a riguardo, “sì” alla tazza di latte prima di andare a dormire;
  3. Tatto: il pigiama della notte non deve essere troppo pesante e la temperatura della cameretta deve essere intorno ai 18 gradi;
  4. Olfatto: è importante cambiare spesso le lenzuola in modo che siano fresche e profumate; ed a riguardo, la lavanda aiuta a rilassarsi e ad abbassare la frequenza cardiaca, motivo per cui può essere d’aiuto utilizzare detersivi o profumi a base di lavanda;
  5. Udito: come spiega il Professor Mele: “Almeno 30 minuti prima di mettere a letto i bimbi, la casa dovrebbe scivolare nel silenzio”,motivo per cui, se ad esempio si vive in una zona rumorosa, si può utilizzare un suono di fondo omogeneo come quello di un ventilatore o di un deumidificatore, che può aiutare il cervello a non sentire altri suoni e riducendo il fastidio di eventuali rumori improvvisi dall’esterno ed il rischio di risvegli notturni.

foto-nanna-bimboProprio infatti cene troppo pesanti, giocare con telefonini e tablet fino a tarda ora ed andare a letto agli orari degli adulti, secondo l’Osservatorio nazionale sulla salute dell’infanzia e dell’adolescenza, sarebbero alcuni dei comportamenti sbagliati, che causano insonnia in più di un milione di bambini tra i 3 e i 14 anni.
Un problema quello dell’insonnia, che nei bambini e nei ragazzi, causa disagi e disturbi del comportamento di giorno, a scuola ed in famiglia: come il fatto di ciondolare sonnolente sui banchi, diventando talvolta persino aggressivi senza motivo e faticando a stare attenti in classe. E giusto in tempo per l’ora della nanna, ecco quanto dovrebbero dormire bambini e ragazzi per notte:
“I bambini fra i 3 e i 5 anni dovrebbero dormire 11-13 ore, per arrivare a 8-9 ore dagli 11 ai 13” spiega il Professor Giuseppe Mele, presidente Paidòss “Oggi la maggioranza perde almeno 40 minuti di sonno a notte”.
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La Redazione


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