Instagram censura le mamme che allattano

Giu 28, 13 Instagram censura le mamme che allattano

Instagram ha deciso di dichiarare guerra alle mamme che allattano. La celebre applicazione per condividere foto, acquistata recentemente da Facebook, ha deciso di rimuovere l’account Leaky Boob, una community dove le neomamme pubblicavano orgogliose le proprie foto durante l’atto dell’allattare. Gli scatti sono stati probabilmente giudicati troppo osé dalla società di Mark Zuckerberg.

Jessica-Martin-Weber è la donna che gestisce il profilo incriminato e non si aspettava di certo una reazione del genere. Dopo aver ricevuto alcuni avvertimenti su non meglio precisati contenuti ambigui da rimuovere, l’8 giugno si è vista l’account disattivato.
foto-instagram.La censura l’ha fatta letteralmente infuriare, ma non solo lei, anche le altre mamme che erano solite postare le foto e insieme hanno deciso di denunciare in Rete l’episodio e hanno deciso insieme di avviare una petizione online per far riaprire il profilo.

Il moto popolare delle neomamme arrabbiate ha mosso qualcosa e, nel giro di poco tempo, è arrivata una comunicazione di Instagram in cu si spiegava che l’account era stato sospeso per errore e si scusava per il disagio e si garantiva la riattivazione di Leaky Boob.

Jessica-Martin-Weber ha deciso tuttavia di non fermare la petizione online per evitare che accadano nuovi episodi del genere. Ha spiegato inoltre che la condivisione di queste immagini è importante, in modo da incoraggiare culturalmente le mamme ad allattare. Sostiene inoltre di comprendere che, per alcuni, sia una pratica considerata troppo privata da condividere, ma lei crede sia essenziale condividere le foto di allattamento al seno in quanto è una cosa del tutto naturale ed assolutamente meravigliosa.

foto-allattamento.Instagram si difende, scusandosi per l’errore, affermando che questo tipo di foto sono consentite. Purtroppo l’errore, è nato dall’elaborazione errata dei report da parte del team Instagram. Come è  prassi, l’account è stato disattivato, ma sarà riattivato appena possibile grazie alle segnalazioni pervenute.

Ma le scuse non bastano, in quanto l’atteggiamento dei social, secondo la Martin-Weber, è molto sessista e misogino nei confronti di tutte le donne che vogliono postare momenti dell’allattamento, per questo si è fatta partire una petizione online.

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di Elisabetta Coni


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