ItaliaAdozioni: un portale web dedicato al mondo delle adozioni

Set 12, 12 ItaliaAdozioni: un portale web dedicato al mondo delle adozioni

Ecco oggi per tutti coloro che hanno appena maturato (o che stanno valutando) con il cuore e con la mente, la decisione di adottare un bambino, la segnalazione di ItaliaAdozioni, un nuovo portale del web, in cui ogni mamma o aspirante tale ma anche più in generale chiunque, può approfondire la conoscenza del meraviglioso mondo delle adozioni.

In ItaliaAdozioni l’utente può trovare infatti non solo una guida pratica all’adozione, le informazioni sugli aspetti burocratici e medici ma anche consigli sull’approccio psicologico e sul percorso di inserimento del bambino nella nuova famiglia, nella nuova scuola e più in generale nella sua nuova vita!

Ma scopriamo qualcosa in più su questo importante progetto, con qualche breve domanda che abbiamo posto a Francesca Carioni, un’educatrice di una scuola primaria della provincia di Lodi, che ha collaborato alla realizzazione del portale di ItaliaAdozioni.Foto ItaliaAdozioni

  • Come nasce ITALIAADOZIONI e di cosa si occupa? ItaliAAdozioni nasce grazie alla collaborazione di un gruppo eterogeneo di persone che hanno in comune la passione e l’attenzione per il mondo dell’adozione. Non si tratta di un portale rivolto solo ai genitori adottivi ma è stato pensato e strutturato per essere d’aiuto anche a tutte quelle persone che, nell’ambito della loro professione, vengono coinvolti nel cammino delle famiglie adottive: pensiamo quindi ad avvocati, psicologi, medici dell’infanzia ed insegnanti.ItaliAAdozioni è un portale informativo, orientativo e formativo che intende promuovere una corretta cultura dell’adozione nella società.
  • Perchè scegliere la strada dell’adozione?Foto ItaliaAdozioni Istintivamente risponderei per amore. La coppia che intraprende il percorso dell’adozione accetta di mettersi in gioco totalmente, di sottoporsi ad una seria analisi personale e familiare e di seguire un percorso burocratico non sempre lineare. La legge, giustamente, tutela il minore e anche un iter così articolato può essere visto sotto un’altra luce se si considera che pone in primo piano il benessere del bambino. La famiglia adottiva nasce dall’incontro fra il desiderio di una coppia di avere un figlio e il diritto di un bambino di crescere, amato, in una famiglia.
  • Cosa significa adottare un bambino? Adottare un bambino significa diventarne genitori a tutti gli effetti e per sempre. La coppia deve accogliere il figlio con tutto il suo “bagaglio di vita”, leggero o pesante che sia, e, soprattutto nei primi tempi, dedicarsi alla paziente costruzione di un reciproco legame che li porti a riconoscersi pienamente come genitori e figli.
  • Premesso il diritto del bambino di sapere di essere adottato: quando e come farlo?Direi fin da subito, fin da quando il bambino è in grado di comprendere una semplice fiaba. Le coppie, nell’ambito dei corsi pre-adozione tenuti dai vari Enti, sono frequentemente invitate ed aiutate a elaborare una propria modalità per raccontarsi e raccontare al figlio la sua “nascita adottiva”. Il racconto fantastico può essere un vero strumento terapeutico che aiuta il bambino a collocare gli avvenimenti in un contesto lontano e permette di affrontare i propri vissuti non in prima persona ma attraverso la mediazione di un rassicurante personaggio fantastico.Foto ItaliaAdozioni
  • Ci sono novità nella normativa per chi intende adottare oggi? Non vi sono significative novità. I requisiti per l’adozione nazionale ed internazionale sono gli stessi: occorre essere sposati da almeno 3 anni, giudicati idonei ad educare, istruire ed in grado di mantenere i minori che si intendono adottare. Il limite minimo di differenza d’età fra adottato ed adottante è di 18 anni mentre il limite massimo è di 45 anni per uno dei coniugi, di 55 per l’altro.

Di Mamma Melacotta


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