Kyenge: via ‘mamma’ e ‘papa” dai moduli d’iscrizione dell’asilo

Set 09, 13 Kyenge: via ‘mamma’ e ‘papa” dai moduli d’iscrizione dell’asilo

Non si può dire che il ministro Kyenge passi inosservata. Il ministro Kyenge infatti si è detta d’accordo con la  posizione espressa dalla neodelegata ai  diritti civili del Comune di Venezia, Camilla Seibezzi, per utilizzare la  terminologia “genitore” nei documenti e per annullare le distinzione fra coppie  di genitori eterosessuali ed omosessuali. Le intenzioni sono buone, perché il ministro si è sempre battuta per le pari opportunità, quindi la proposta della Seibenzi – delegata ai “Diritti Civili e alle Politiche contro  le discriminazioni” e consigliere del Comune di Venezia – nel concreto, sarebbe sostituire la parola padre e madre congenitore 1″ e “genitore 2”.

Proposta che però, a dispetto dei suoi buoni propositi ha sollevato un vero e proprio vespaio e per certi versi, a dirla tutta anche giustamente …

foto-Kyenge.Molti sostengono che sia all’ennesimo delirio: anzitutto, anche se i figli sono cresciuti da una coppia di omosessuali, nessuno di fatto, vorrebbe sentirsi il genitore numero due … il genitore insomma di secondo livello, mentre le coppie eterosessuali dal canto loro, proprio non ci stanno a sottostare a “tutto questo”, considerando e puntando sul fatto che, le prime parole che pronunciano i bambini sono proprio mamma e papà. Perché costringerli quindi ad un simile cambiamento? Perchè costringerli a chiamarli genitore 1″ e “genitore 2”? E’ forse proprio questo il senso della proposta? O se non è questo … quale è il senso della proposta?

Gli omosessuali sono sempre stati discriminati e questo è un dato di fatto: ma questa non è una ulteriore sorta di discriminazione? Il genitore 1″ chi dovrebbe essere, chi dona il proprio seme o il proprio ovulo? Mentre il “genitore 2” dovrebbe essere quello di accompagnamento? Una proposta che rischia forse di confondere il bambino, quando sarà in grado di capire. No?

Il primo a replicare alla proposta al momento è stato Matteo Salvini, della Lega  Nord, che benchè di fatto, non sia stato molto carino, paradossalmente, con le sue parole dure hanno colto nel segno, perché se si abolisce anche la figura di mamma e papà, vuol dire che si sta assistendo a una sorta di autodistruzione della società ed ha fatto sapere che dovunque ci sia un sindaco leghista, la proposta non passerà di certo.

foto-matteo-saviniIndubbiamente una questione molto ma molto delicata che va ponderata con attenzione ed affrontata come si suol dire con i guanti di velluto … ma voi cosa ne pensate?

Siamo curiosi di sapere le vostre opinioni: è giusto imporre i terminigenitore 1″ e “genitore 2” al posto dei classici termini di mamma e papà? Che alternative ci possono essere per non urtare la sensibilità di genitori etero e omosessuali? E soprattutto, ci deve essere proprio la distinzione tra genitori eterosessuali e genitori omosessuali?

 .

di Elisabetta Coni

 


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