La danza: una disciplina a cui avvicinarsi anche a tre anni

Nov 20, 13 La danza: una disciplina a cui avvicinarsi anche a tre anni

La danza: una disciplina a cui avvicinarsi anche a tre anni. La danza è musica, disciplina, metodo, armonia del corpo e dei suoi movimenti.

La danza è arte. Certo, non tutti condivideranno questo postulato, probabilmente qualcuno obietterà di fronte alle innumerevoli e straordinarie caratteristiche che la rendono poetica del corpo, nonchè uno tra i più spettacolari ed incantevoli esercizi di stile che l’occhio umano possa avere il piacere di contemplare.

Che la danza sia un’arte da coltivare e perseguire con costanza e perseveranza è ben noto; requisiti questi, più facilmente acquisibili in età avanzata, ma niente paura: ci si può avvicinare a piccoli passi, iniziando dai tre anni in poi, mediante corsi propedeutici che, oltre a far divertire i più piccoli, contribuiscono a migliorare il coordinamento degli arti, nonché la loro agilità motoria, già piuttosto elevata a quell’età.

foto-scarpette-danzaInteressante è la visione di Marinella Santini, ideatrice di una creativa metodica finalizzata alla realizzazione di un primo legame tra i bambini e la danza, la quale sostiene come sia fondamentale praticare un’attività, imparare l’arte del movimento, giocando e divertendosi:

“Attraverso giochi di immaginazione e fantasia il bambino viene condotto alla conoscenza del corpo e delle sue possibilità motorie, alla conoscenza dello spazio, del tempo, della forma, ecc. l’approccio alla danza sarà in tal modo spontaneo e naturale”.

Si parte da esercitazioni svolte a terra (stazione seduta, decubito supino, prono e laterale) dove il fissaggio del bacino facilita l’apprendimento della corretta postura nonchè l’isolamento di portamenti viziati e sbagliati, per poi passare allo studio delle varie posizioni della danza da eretti.

La danza: una disciplina a cui avvicinarsi anche a tre anni. Generalmente tutti i bambini posso praticarla, salvo circostanze in cui sussistano gravi patologie, in particolare quelle legate alla colonna vertebrale. In questi casi sarebbe opportuno provvedere ed effettuare esami approfonditi. È comunque fondamentale che in sala prove si eseguano gli esercizi adatti al fine di evitare la comparsa dell’iperlordosi lombare.

foto-danza-bambinaDa cancellare poi lo stereotipo che vede la danza come una disciplina esclusivamente femminile, poiché essa non ha impedito a numerosi piccoli allievi di diventare, col tempo, degli eccellenti ballerini con la possibilità, un giorno, di calcare i palchi dei più importanti teatri nazionali ed internazionali.

Ciò che conta è che l’iniziazione alla danza sia presentata al piccolo come un esperimento ludico, gioioso e come tale va affrontata. Evitate, mamme e papà, atteggiamenti sovraccarichi di aspettative e vivete questa esperienza come un momento da condividere assieme ai vostri figli, divertendovi e giocando con loro, ricordando sempre un importante insegnamento: “ il bambino che non gioca non è un bambino, ma l’adulto che non gioca ha perduto per sempre il bambino che ha dentro di sé”.

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di Stefania Nardi

 


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