Latte materno: le leggi che tutelano l’allattamento

Dic 09, 14 Latte materno: le leggi che tutelano l’allattamento

Il latte materno è il miglior alimento esistente per un bambino, non solo in termini nutrizionali, ma in generale quanto ai benefici per la salute e lo sviluppo psicofisico del bambino, ma anche per la mamma, derivanti dall’allattamento al seno sono davvero innumerevoli.
Benefici e vantaggi rispetto ai quali, purtroppo, paradossalmente, la proposta di alimenti sostitutivi al latte materno sono sempre più frequenti ed innumerevoli, come dimostra peraltro il recente fatto di cronaca che ha visto nelle regioni di Toscana e Liguria, l’operazione che ha portato all’arresto di ben 12 pediatri, che hanno favorito il ricorso al latte artificiale, a discapito proprio del latte materno!
foto-cibo-allattamento..Un caso che è però importante sottolineare, come ha aggirato di fatto le leggi esistenti proprio quanto all’allattamento materno, che forse non sono da tutti conosciute e che come ci dimostrano i fatti di cronaca, benchè esistano, sono purtroppo spesso aggirate! Leggi, che dal lontano 1981, vietano la prescrizione di latte artificiale al momento delle dimissioni dall’ospedale, dopo il parto, come si evince dal Codice internazionale sulla commercializzazione dei sostituti del latte materno; ma non solo!
A sostegno di questa norma, esiste infatti una circolare emessa dal ministro della Sanità, Umberto Veronesi, che sottolinea, come non debba essere fornito in alcun modo alla neomamma dimessa, in omaggio alcun tipo di prodotto, che possa in alcun modo, interferire con l’allattamento al seno, e ancor di più, il decreto 82 del 2009, emesso dal ministero del Lavoro, della Salute e delle politiche Sociali, dichiara, come la prescrizione di latte artificiale alla dimissione dall’Ospedale, del neonato e della mamma, sia considerato un vero e proprio reato.
foto-allattamento-latte-artificialeProprio su questa linea, anche le stesse lettere di dimissione del neonato, non possono in alcun modo contenere uno spazio apposito, che sia dedicato alla prescrizione di sostituti del latte materno!
Ovvio comunque, che solo e soltanto, in alcuni casi specifici, come ad esempio la presenza di infezioni a carico della neomamma, come l’Hiv o la varicella, l’allattamento al seno venga ovviamente sconsigliato, a vantaggio di quello artificiale; in tutti gli altri, l’allattamento è e resta la soluzione unica e migliore.

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La Redazione


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